Liceo Klee-Barabino, gli studenti occupano il plesso di viale Sauli. Autogestione al Gaslini Meucci
- Postato il 2 novembre 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Genova. E’ scattata questa mattina l’occupazione studentesca del plesso “Barabino” del Liceo Artistico Klee-Barabino, situato in Viale Sauli, nel centro cittadino. La mobilitazione è scattata questa mattina dopo l’assemblea straordinaria autogestita organizzata dagli studenti.
L’occupazione del plesso di viale Sauli arriva dopo l’occupazione della succursale delle Battistine, avvenuta la scorsa settimana sull’onda lunga delle proteste studentesche che hanno portato allo sciopero generale dello scorso venerdì.
La mobilitazione del liceo artistico arriva dopo settimane di tensione tra la dirigenza scolastica e studenti e corpo docenti, tanto che proprio gli insegnanti, attraverso le sigle sindacali, la scorsa settimana avevano proclamato lo stato di agitazione
Le motivazioni della protesta
Oggi tocca ancora agli studenti. La scorsa settimana il collettivo studentesco aveva espresso le motivazioni della propria protesta “Siamo stanchi di vedere i nostri istituti gestiti da presidi manager che non hanno nessun interesse nei nostri confronti o in quelli del personale, a dimostrarlo nel nostro plesso è il persistente rifiuto di un colloquio richiesto dai docenti, ora in stato di agitazione – si legge nella nota – Sappiamo che questo è il risultato di un’istruzione pubblica smantellata sistematicamente in 30 anni di riforme, sappiamo che la repressione continua e i decreti infami come quello razzista, sono frutto di un governo che fa della scuola pubblica il suo apparato ideologico, ma soprattutto sappiamo che il definanziamento pubblico e il carovita straziante è diretta conseguenza dell’impegno finanziario che il nostro Stato si è preso sostenendo l’industria bellica e le guerre imperialiste dell’occidente. Non possiamo stare in silenzio davanti a chi pezzo dopo pezzo distrugge questo presente e ci toglie il futuro”.
Le disposizioni della Dirigenza scolastica
A seguito dell’occupazione, la Dirigenza scolastica ha emesso un provvedimento disponendo la sospensione temporanea delle lezioni in presenza – sia mattutine che pomeridiane – a decorrere dalle ore 14:20 di oggi e fino a nuova comunicazione. Il provvedimento presenta carattere provvisorio ed è circoscritto esclusivamente al plesso di Viale Sauli; la situazione delle altre sedi dell’istituto (Via Salita delle Battistine e Via G. Maggio) sarà rivalutata in base alle condizioni di sicurezza e disponibilità degli edifici. I servizi amministrativi continuano a essere garantiti presso la sede di Quarto, in via Maggio.
Autogestione al Meucci Gaslini
Nel frattempo al Gaslini Meucci scatta l’autogestione degli studenti, con un programma concordato fino a venerdì prossimo incentrato su approfondimenti tematici, momenti di discussione e azioni di cura degli ambienti scolstici.
“Dare voce alle proprie istanze e contribuire in prima persona al miglioramento della scuola. È questo lo spirito della proposta presentata dai rappresentanti degli studenti dell’IPSIS Gaslini Meucci di del deeedededGenova e accolta dalla Dirigenza: un’esperienza di autogestione che assume la forma di un percorso curricolare di educazione civica – si legge nella nota stampa diffusa questo pomeriggio dalla dirigenza dell’istituto – Da oggi e fino a venerdì, nelle sedi di Bolzaneto e Marassi, le attività si svolgeranno secondo un programma concordato che comprende approfondimenti tematici, visione di film, momenti di discussione e azioni concrete di cura e miglioramento degli ambienti scolastici”.
La richiesta nasce nel contesto delle mobilitazioni che stanno interessando il mondo della scuola, ma si caratterizza per un preciso impegno propositivo: gli studenti hanno scelto di accompagnare l’espressione del proprio dissenso con la disponibilità ad agire per la comunità di cui fanno parte.
“Noi non protestiamo solamente, noi collaboriamo per costruire una scuola migliore”, dichiara il Comitato degli studenti del Gaslini Meucci. “Ho apprezzato la maturità con cui i nostri rappresentanti hanno presentato le loro istanze dichiara il Dirigente Scolastico, Gabriele Baroni. Oltre a richiamare l’attenzione su ciò che ritengono non funzioni, hanno proposto attività e assunto impegni concreti per migliorare la scuola. Abbiamo accolto questa richiesta proprio per il suo valore educativo: offrire ai ragazzi la possibilità di far sentire la propria voce e, nello stesso tempo, di essere protagonisti responsabili del cambiamento”.
Il percorso traduce in esperienza quotidiana alcuni dei temi centrali dell’educazione civica: partecipazione democratica, rispetto degli altri, cura dei beni comuni e responsabilità individuale e collettiva. Anche l’impegno nel riordino e nella pulizia degli spazi utilizzati diventa parte integrante dell’esperienza, come gesto concreto di attenzione verso l’ambiente condiviso. Le attività saranno accompagnate da un confronto costante tra studenti e Dirigenza, affinché mantengano le finalità educative concordate. Alle classi che sceglieranno di non aderire sarà garantito il regolare svolgimento delle lezioni. “Ringrazio i ragazzi per aver trasformato una richiesta di mobilitazione in una proposta di partecipazione, conclude il DS Baroni. È un’occasione per dare valore al loro protagonismo e per fare scuola insieme, con la collaborazione dei docenti, del personale ATA e delle famiglie”.