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Licenziato per 63 ritardi, ma il giudice gli dà ragione: «Sanzione sproporzionata». L'azienda dovrà reintegrarlo o risarcirlo

  • Postato il 23 luglio 2026
  • Mondo
  • Di Il Messaggero
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In sintesi

Un meccanico spagnolo ha vinto una causa contro il suo datore di lavoro dopo essere stato licenziato per 63 ritardi accumulati. La Corte Superiore di Giustizia dei Paesi Baschi ha ritenuto il licenziamento sproporzionato rispetto alla violazione commessa, stabilendo che l'azienda dovrà procedere alla reintegrazione del lavoratore oppure corrispondere un adeguato risarcimento economico per il danno subito.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

 Licenziato per 63 ritardi, ma il giudice gli dà ragione: «Sanzione sproporzionata». L'azienda dovrà reintegrarlo o risarcirlo
Licenziato per 63 ritardi, ma il giudice gli dà ragione: «Sanzione sproporzionata». L'azienda dovrà reintegrarlo o risarcirlo

Un meccanico spagnolo, licenziato dopo aver accumulato decine di ritardi sul posto di lavoro, ha ottenuto una vittoria in tribunale. La Corte Superiore di Giustizia dei Paesi Baschi ha infatti... Continua a leggere...

Autore
Il Messaggero

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