Legge Montagna, il presidente Olivieri risponde ai sindaci: “Massima attenzione dalla Provincia”

  • Postato il 13 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Pierangelo Olivieri comune albenga

Savona. La complessa partita sulla nuova classificazione dei Comuni montani entra nel vivo: oggi (13 gennaio), è previsto un passaggio cruciale con un tavolo tra le Regioni e il Ministero per discutere i dettagli della riforma.

E il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, ha voluto prendere posizione con una comunicazione ufficiale indirizzata ai sindaci del territorio.

Una nota che appare anche come una risposta indiretta a quanto sollevato solo pochi giorni fa da Albenga, dove il presidente del consiglio comunale Alberto Passino, insieme al sindaco Riccardo Tomatis, aveva richiesto con urgenza la convocazione dei sindaci del savonese “per scongiurare il rischio di esclusione di molte realtà locali dai benefici economici e fiscali attraverso la nuova normativa”.

“Facendo seguito ai vari contatti intercorsi, agli incontri già svolti in sede ANCI e alle valutazioni maturate nel corso delle più recenti interlocuzioni, anche tenuto conto delle comprensibili segnalazioni pervenute da alcuni Comuni, – si legge nella missiva del presidente della Provincia, – si rappresenta che la questione è seguita con la massima attenzione, sia dall’amministrazione provinciale nel suo complesso, sia direttamente nella persona del presidente, anche come Presidente del CAL”.

La preoccupazione dei territori, come detto, è legata ai nuovi criteri di definizione che potrebbero penalizzare fortemente l’entroterra savonese.

“Al riguardo, – ha specificato Olivieri nella sua nota, – si evidenzia che sono in fase di definizione i contenuti di un atto formale, da assumere come ente, nella massima assise rappresentativa dell’Assemblea dei sindaci, che ci si riserva di convocare a breve e che potrebbe costituire, anche a margine del Consiglio Provinciale Solenne del prossimo 23 gennaio, un’occasione di approfondimento e valutazione congiunta”.

L’obiettivo è dunque quello di arrivare a una posizione condivisa che prima che i nuovi “standard” diventino definitivi: “Attendiamo il decorso dell’ormai imminente termine del 14 gennaio che risulta essere stato assunto a livello governativo e ministeriale quale scadenza di riferimento per l’avanzamento del procedimento in corso, onde poter assumere le iniziative più idonee e coerenti”, ha concluso il presidente della Provincia.

Autore
Il Vostro Giornale

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