Legge elettorale, la Camera boccia le Preferenze per un voto: un grosso caso in Aula
- Postato il 14 luglio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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La Camera dei deputati ha respinto con un margine minimo di un solo voto l'emendamento sulla legge elettorale che avrebbe consentito ai cittadini di esprimere fino a tre preferenze mantenendo il capolista bloccato. La decisione, avvenuta tramite votazione segreta, ha scatenato reazioni aspre dall'opposizione, con il Movimento Cinque Stelle che accusa il governo di tentare di modificare le regole elettorali dopo quattro anni, alimentando tensioni sulla stabilità della maggioranza.
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Legge elettorale, la Camera boccia le Preferenze per un voto: un grosso caso in Aula
L'Aula della Camera ha bocciato per un voto l'emendamento di Fratelli d'Italia, Noi moderati e Udc alla legge elettorale, numero 1.1077, che prevedeva insieme al capolista bloccato, la possibilità di barrare fino a tre preferenze della stessa lista. La bocciatura, con voto segreto, è arrivata con 188 contro e 187 sì. E dopo la bocciatura dell'emendamento sulle preferenze si sono levati questi cori dall'opposizione: "Elezioni".
"Bisogna assumersi la responsabilità delle proprie decisioni". "Dopo quattro anni, il governo" vuole "cambiare le regole del gioco", con il "il tentativo proditorio di FdI e di Meloni di prendere in giro gli italiani con un finto emendamento sulle preferenze". "Meloni ha lanciato una sfida a metterci la faccia, ce l'avete messa e avete sfiduciato la vostra presidente del Consiglio". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte. L'ex premier ha chiesto di "aprire la crisi di governo e andare a casa".
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"Non è passato l'emendamento Bignami che introduceva il capolista bloccato e preferenze farlocche. La maggioranza a voto segreto si è spaccata. Non avevano i numeri nonostante tutti i partiti della destra avevano garantito che i numeri c'erano. Hanno perso sessanta voti. Nei fatti la maggioranza non esiste più. Rinuncino a una legge elettorale pensata per vincere a tavolino. E pensino alle cose serie: il lavoro, il carovita, la sanità. Siamo pronti a votare in qualsiasi momento". Lo scrive sui social il deputato dem Arturo Scotto.
"Altri non hanno presentato neanche un emendamento" sulle preferenze "e questo vuol dire prendere in giro gli italiani. Noi ci mettiamo la faccia, voi ci mettete qualcos'altro. Voi siete l'esempio di vigliaccheria incapaci di agire a viso aperto. La differenza è tra chi si assume le responsabilità e chi si nasconde. Andiamo avanti con le votazioni", ha detto il capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami parlando nell'Aula della Camera rivolto alle opposizioni.
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