Legge elettorale, il professore Lanchester: “Riforma in linea con proposte che portarono a legge fascista Acerbo”
- Postato il 12 maggio 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
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La riforma messa in campo “svilisce la rappresentanza parlamentare con le liste bloccate” e può dare “un premio eccessivo alla coalizione vincitrice, opera l’attribuzione del premio al Senato a livello nazionale” e questo rischia l’incostituzionalità, “non assicura coerenza tra le due Camere, viene presentata a ridosso della fine della legislatura rischiando di violare” le prescrizioni del Consiglio d’Europa”. Lo ha detto Fulco Lanchester, professore emerito di diritto costituzionale italiano e comparato presso Università di Roma Sapienza, nel corso delle audizioni in commissione Affari Costituzionali sulla legge elettorale, in corso alla Camera dei deputati.
“Un simile drastico giudizio sul progetto – ha aggiunto Lanchester – non significa che non si debba intervenire, ma non certo su una linea che ricorda nell’ambito della crisi del parlamentarismo di un secolo fa, le proposte che portarono alla legge Acerbo e alla legge sul primo ministro e segretario di Stato del 1925”.
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