Leao, pioggia di fischi e soliti difetti: Doumbia super sotto gli occhi di Mancini, lo Sporting ne fa 3 al Galatasaray
- Postato il 9 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Esordio in Champions League da dimenticare per Rafa Leao con la maglia del Galatasaray. Entrato in campo nella ripresa, l’attaccante arrivato dal Milan è stato accolto dai fischi sonori dei suoi ex tifosi dello Sporting e non è riuscito a incidere sul match, che ha visto il club di Lisbona imporsi 3-1. Al contrario, prima da urlo nella vetrina più prestigiosa del Vecchio Continente per Issa Doumbia, tra i migliori in campo sotto gli occhi del ct della Nazionale, Roberto Mancini.
- Sporting-Galatasaray, perché i tifosi hanno fischiato Leao
- Leao, i vecchi difetti del Milan non sono stati corretti
- Doumbia incanta sotto gli occhi di Mancini
Sporting-Galatasaray, perché i tifosi hanno fischiato Leao
Al 58’ Okan Buruk ha mandato in campo Leao al posto di Sané, con lo Sporting avanti 2-1 e l’ingresso dell’ex attaccante del club portoghese è stato accompagnato da una pioggia di fischi. I tifosi non hanno evidentemente dimenticato il suo controverso addio nell’estate del 2018. Leao, cresciuto nel settore giovanile dello Sporting, il 14 giugno 2018 risolse unilateralmente il contratto con il club, pochi giorni dopo l’aggressione di un gruppo di tifosi al centro sportivo di Alcochete, dove alcuni giocatori e membri dello staff furono attaccati.
La vicenda provocò una lunga battaglia legale: lo Sporting contestò la rescissione e il classe 1999 di Almada fu inizialmente condannato a risarcire il club con 16,5 milioni di euro. Poche settimane più tardi il portoghese si trasferì al Lille a parametro zero. Nel 2022 il Tas stabilì che a pagare il risarcimento dovesse essere il club francese e nel 2023 i biancoverdi comunicarono di aver ricevuto dal Lille 19,67 milioni.
Leao, i vecchi difetti del Milan non sono stati corretti
Leao non ha cambiato la storia del match. Tutt’altro, pochi minuti dopo il suo ingresso il Galatasaray, già costretto a rinunciare all’infortunato Osimhen, ha subito anche il terzo gol sulla splendida punizione calciata da Zalazar. Rafa non è riuscito a lasciare il segno e sui social molti tifosi del club campione di Turchia non hanno gradito nemmeno i continui sorrisi dell’ex 10 rossonero. Nuova squadra, vecchi difetti: ancora una volta è emerso tutto ciò che gli rimproveravano i tifosi del Milan.
Doumbia incanta sotto gli occhi di Mancini
Per un Leao che non convince ancora, un Doumbia che ha stregato Mancini e si candida a far parte del nuovo corso della Nazionale. L’ex Venezia, acquistato in estate dallo Sporting per oltre 20 milioni di euro, ha subito ripagato l’investimento e lo ha dimostrato anche all’esordio in Champions League. Neppure la presenza del ct all’Alvalade lo ha frenato.
Anzi, il centrocampista 22enne è risultato determinante in due dei tre gol realizzati dalla sua squadra. Al 27’ si è smarcato alla grande e ha servito Maxi Araujo, che ha poi mandato in gol Catamo. A inizio ripresa, invece, ha innescato Suarez che, dopo aver superato il portiere, è stato atterrato da Jakobs: calcio di rigore e gol dopo l’ok del Var. Una prima in Champions da ricordare per il talento di Treviglio.