Le scelte di Aryna Sabalenka agli US Open non sono solo una questione di stile
- Postato il 28 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Essere Aryna Sabalenko impone delle valutazione che, nel breve intervallo di una stagione, ci hanno imposto riflessioni sulla centralità della salute mentale quanto fisica. Le innegabili traversie, i crolli nonché le deludenti prestazioni alternate a partite immense al pari del suo talento e della sua cifra tennistica mostrano l’alternanza, nella sua carriera, di risultati. E di priorità. All’indomani della sua partecipazione a un evento di uno sponsor, si ripropone un quesito. Oggi, che disegno c’è o che progetti vengono alimentati dalla numero 1 del ranking WTA? Investimenti, gioielli, il matrimonio con il fidanzato (l’imprenditore brasiliano Georgios Frangulis, ndr) sono alcune delle componenti di una figura complessa, nel senso che si presta come e più di altre colleghe e colleghi a prestare la propria immagine, o addirittura a diventare imprenditrice, in settori e segmenti assai variegati.
- Aryna Sabalenka e i gioielli da 127 carati
- I precedenti di Wimbledon e Roland Garros
- La trasformazione di Aryna
Aryna Sabalenka e i gioielli da 127 carati
A partire dalle opzioni così stupefacenti di questi giorni americani, cioè collane e preziosi indossati anche nel corso degli allenamenti. Anche a New York, prima della partecipazione con il futuro sposo all’evento del noto produttore di olio profumato, Aryna era stata al centro dell’attenzione mediatica per via di quei gioielli custom made che ha indossato durante il doppio misto con Nole Djokovic e a seguire, come accennavamo.
Operazione interessante, per via del fatto che la collezione in questione porta il suo nome e aveva già fatto sfoggio di collier, bracciali e cavigliere altrove. Dunque, la parure formata da orecchini, collana e bracciale della «sua collezione» e che porta il suo nome in collaborazione con Material Good (marchio di gioielli che produce collezioni ispirate alla tennista) è un piccolo capolavoro di 127 carati tra zaffiri, tormaline, graniti e tanzanite mostrati in campo.
Come accaduto già a Wimbledon, quando optò per una collana e cavigliera con smeraldi, diamanti brown e oro e al Roland Garros. Allora sucitò clamore. E come sarebbe stato possibile, altrimenti?

La collana indossata da Aryna Sabalenka a Wimbledon 2026 nella sfida contro Naomi Osaka
I precedenti di Wimbledon e Roland Garros
Da quel che si evince dai database fotografici che immortalano la tennista bielorussa negli ultimi mesi e sui campi di tennis più prestigiosi, la Tigre ha scelto di indossare simili meraviglie dell’alta gioielleria anche durante gli allenamenti che la vedono protagonista osannata dal pubblico a New York, dove ha inoltre preso parte al party del brand in questione nella boutique della Grande Mela.
Un segnale di importante, centralità, che Sabalenka sta conferendo agli impegni collaterali ma obbligati per via degli accordi in essere e che vedono la numero 1 sempre più presente. La moda ha un ruolo centrale, per lei al pari di altri protagonisti del circuito come Jannik Sinner o Matteo Berrettini per citare gli italiani.

Aryna nel corso del doppio misto in coppia con Nole Djokovic
La trasformazione di Aryna
E così anche la stessa Aryna si va trasformando in una testimonial (guardiamo oltre il suo impegno nell’azienda del futuro marito) sempre più da seguire, da valorizzare per i brand luxury (ha un contratto con Gucci come il campione altoatesino).
La sua ricerca di continuità prosegue, sul campo, ma sempre con classe e nel rispetto di queste non scelte che segnano un passaggio epocale per la comunicazione della moda, anche nel tennis.