Le ombre di Eros: a Grugliasco e Torino un viaggio nell’erotismo del cinema muto italiano

  • Postato il 23 febbraio 2026
  • Cultura
  • Di Quotidiano Piemontese
  • 2 Visualizzazioni

TORINO – C’è un cinema italiano delle origini che continua a sorprendere per audacia e modernità. È il cinema del desiderio e della seduzione, delle passioni estreme e delle ambiguità, capace – prima ancora dell’avvento della parola – di raccontare corpi e pulsioni attraverso la forza dello sguardo, la tensione dei gesti, l’uso sapiente di luci, costumi e silenzi. A questo universo seducente e inquietante è dedicato Le ombre di Eros. Erotismo e passione nel cinema muto italiano, convegno internazionale in programma dal 25 al 27 febbraio 2026 tra Grugliasco e Torino.

L’iniziativa è promossa da Società Le Serre, Comune di Grugliasco e AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, con il sostegno di Fondazione CRT, in collaborazione con Università di Torino, Museo Nazionale del Cinema, CSC – Cineteca Nazionale e Festival To Listen To (Conservatorio di Torino), con il patrocinio della Consulta universitaria del Cinema (Cuc), del CRAD – Centro ricerche attore e divismo e del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. La cura scientifica è affidata a Silvio Alovisio, Giulia Carluccio, Caterina Taricano e Micaela Veronesi.

Un immaginario tra seduzione e inquietudine

Ben prima che il sonoro trasformasse il linguaggio cinematografico, il muto italiano aveva già costruito un immaginario potente e stratificato: dive magnetiche e talvolta perturbanti, uomini fragili o ambigui, amori proibiti, ossessioni, travestimenti e trasgressioni. Un cinema che non teme lo scandalo, che gioca con il feticismo e con il doppio, che mette in scena il desiderio come forza destabilizzante.

Il convegno intende rileggere questo patrimonio alla luce di nuove prospettive critiche, riunendo studiose e studiosi italiani e internazionali, insieme a rappresentanti di archivi e cineteche. Le sessioni affronteranno temi come le forme del desiderio tra feticismo e figure perturbanti, le iconografie del corpo e la costruzione della sensualità, l’esotismo e la danza, la nascita della femme fatale, la censura e la ricezione da parte del pubblico, fino al ruolo delle grandi dive nella definizione di un immaginario erotico nazionale.

La serata inaugurale: cinema muto e musica dal vivo

Ad aprire le giornate di studio sarà, mercoledì 25 febbraio alle 20.30, una serata cine-musicale a ingresso gratuito al Cinema Massimo, realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema anche grazie al contributo del progetto PNRR IRACF (International Routes: Arts Creating Future) e di Laboratorio del Suono (SERMIG).

Il programma propone una selezione di titoli che attraversano diverse declinazioni dell’erotismo nel primo cinema italiano. Dal magnetismo divistico di La serpe, interpretato da Francesca Bertini, al feticismo ironico di Amor pedestre, dalla leggerezza comica di La signora dall’eterno sorriso fino alle immagini più esplicite e provocatorie di Saffo e Priapo.

Le proiezioni saranno accompagnate da sonorizzazioni dal vivo: la pianista e compositrice Francesca Badalini, con Aurora Bisanti al violino, per La serpe, mentre per gli altri titoli interverrà l’ensemble Arto fantasma, con un organico che spazia dalla batteria al sassofono baritono, dal contrabbasso alla marimba, fino al pianoforte e all’elettronica. Un dialogo tra immagini d’epoca e sensibilità musicali contemporanee che restituisce al muto la sua dimensione originaria di spettacolo totale.

Le sedi e il programma

Dopo l’anteprima torinese, il convegno proseguirà:

26 febbraio 2026 – Parco Culturale Le Serre, Grugliasco (ore 9.30-18.00, ingresso gratuito)

27 febbraio 2026 – Aula Magna della Cavallerizza, Università di Torino (ore 9.30-18.00, ingresso gratuito)

Tre giornate a ingresso libero che invitano non solo studiosi e studiose, ma anche appassionati di cinema e curiosi, a riscoprire una stagione artistica in cui il corpo diventava racconto e lo spazio scenico si faceva teatro del desiderio.

L'articolo Le ombre di Eros: a Grugliasco e Torino un viaggio nell’erotismo del cinema muto italiano proviene da Quotidiano Piemontese.

Autore
Quotidiano Piemontese

Potrebbero anche piacerti