Le "Anime de Roma" festeggiano il Natale della Capitale
- Postato il 21 aprile 2026
- Cronaca
- Di Agi.it
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Le "Anime de Roma" festeggiano il Natale della Capitale
AGI - Roma celebra il suo compleanno tra identità e rilancio. Nel giorno del Natale della Capitale, il XII Simposio “Anime de Roma”, promosso dalla Fondazione Roma e ospitato a Palazzo Sciarra Colonna, ha riunito le istituzioni e protagonisti del mondo culturale per raccontare una città sospesa tra memoria millenaria e le trasformazioni per il futuro.
Roberto Gualtieri
“Siamo contenti di festeggiare questo compleanno in una città così antica ma sempre eterna e che fa tesoro il suo passato per guardare al futuro e vedo tanto partecipazione e amore dei cittadini per Roma e anche per il lavoro di trasformazione che stiamo intraprendendo”, ha detto il sindaco Roberto Gualtieri.
Secondo la tradizione, Roma fu fondata il 21 aprile del 753 a.C. e celebra quest’anno 2.779 anni.
Franco Parasassi
"Il Natale di Roma è un momento unico per riscoprire il fascino della nostra città. Per questo abbiamo voluto trasformare il consueto appuntamento del Simposio in un’occasione capace di far vivere Roma in modo nuovo, coinvolgente e sorprendente”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi.
Claudia Gerini
“La mia Roma compie gli anni ed è sempre più bella. Auguri Roma, è una città molto amata dai romani e ovviamente anche dagli stranieri che vivono un sogno venendo qua in un museo a cielo aperto. È una città complicata da mantenere, però è eterna, è spirituale e pagana allo stesso tempo. Una città che ha tutto se la vuoi contemplare, ma anche se ci vuoi lavorare”, ha detto l'attrice Claudia Gerini.
Daniele Silvestri
“Tantissime imprese crescono e anche la viabilità sta migliorando. Roma è il nostro amore”. “Me la potrei cavare autocitandomi con l’anima dell’immortale, però forse non sarebbe elegante" scherza il cantante Daniele Silvestri parlando delle anime della capitale.
Stefano Fresi
"Questa è una città che vive uno stato profondo che viene dall’antichità e che ci definisce nei secoli come un popolo abbastanza cinico, un cinismo però che pervade anche di autoironia, che rappresenta secondo me la vita del romano medio. Ovviamente questa città è figlia del suo tempo, come qualsiasi altra città, ed è un tempo che sulla città ha prodotto una serie di danni che finalmente ora vengono affrontati. Stiamo vedendo una rivoluzioncina di cui la città aveva bisogno".
“Le anime di questa città sono molteplici, sono tantissime. È una città così grande, in continua evoluzione, quindi ha l’anima più cosmopolita del mondo”, ha spiegato l'attore Stefano Fresi.
"Roma la vedo in convalescenza, ma piano piano ce la fa a riprendersi. Bisogna trattarla bene, bisogna dargli i farmaci giusti, le cure giuste, le attenzioni giuste, ma mi pare che si stia facendo molto. Quindi sì, dai, la vedo”.
Enrico Vanzina
“Io stamattina ho fatto una cosa che faccio ormai raramente: un post per la città. Sono molto legato a Roma perché la vita mi ha portato ad amarla non solo per nascita, ma per il mio lavoro. Sono nato in una famiglia molto romana, con un papà che ha fatto un film che è quello forse più amato "Un americano a Roma". E nel corso del tempo il mio primo lavoro, diciamo di scrittura vero, l’ho fatto con papà "Febbre da cavallo", ricorda con emozione Enrico Vanzina regalandoci i ricordi del cinema che ha reso immortale su pellicola il racconto di una Roma capace con il suo ricordo di far ancora emozionare.
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