Lazio, dopo minacce e denunce Lotito accontenta i tifosi: ora tregua possibile in casa biancoceleste
- Postato il 17 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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“Tre anni di sofferenze”. Così Claudio Lotito ha raccontato le minacce subite con l’inasprirsi della contestazione nei suoi riguardi da parte dei tifosi della Lazio, alimentata dal presunto complotto su cui indaga anche la Procura di Roma. Ma il patron ha anche inviato un messaggio che potrebbe portare a una tregua con la tifoseria biancoceleste.
- Lazio, l’indagine sul complotto contro Lotito
- Lotito, la confessione sulle minacce subite
- Lazio, da Lotito mano tesa ai tifosi
- Le scuse di Lotito e l’orizzonte della tregua
Lazio, l’indagine sul complotto contro Lotito
Un complotto per spingere Claudio Lotito a cedere la Lazio. È la tesi della Procura di Roma, che ha aperto un’indagine in seguito alla denuncia presentata dal presidente biancoceleste nel giugno 2025, riferita ad eventi iniziati l’anno precedente. Lotito ne ha parlato in un’intervista al Corriere della Sera, spiegando di aver sport denuncia contro ignoti. “Ho denunciato tutto quello che ho subìto in questi tre anni e sofferto in silenzio, roba che neanche vi immaginate”, ha dichiarato Lotito. Secondo quanto emerso negli ultimi giorni, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, tra gli indagati figurano il presidente di Banca del Fucino Mauro Masi, l’amministratore delegato dello stesso istituto Francesco Maiolini e Luigi Bisignani. I tre, che si sono dichiarati completamente estranei alla vicenda, avrebbero diffuso informazioni false per far crollare il titolo della Lazio in borsa e spingere Lotito a cedere la maggioranza delle azioni.
Lotito, la confessione sulle minacce subite
Quelle stesse informazioni, però, avrebbero anche avuto l’effetto di inasprire la contestazione nei confronti di Lotito da parte della tifoseria biancoceleste. Nell’intervista il presidente della Lazio ha rivelato di aver vissuto un vero e proprio calvario, tra insulti e minacce. “È stato un continuo, di giorno e di notte, anche a Natale, a Capodanno, alla Befana, la mia scorta lo sa bene perché tante volte sono stati loro ad ascoltare le chiamate”, ha confessato Lotito, rivendicando però con orgoglio di essere riuscito a diventare il presidente più longevo della storia della Lazio: “Vorrei solo continuare a fare bene il mio lavoro”, ha poi aggiunto Lotito.
Lazio, da Lotito mano tesa ai tifosi
E dopo anni complicati, in questa stagione pare proprio che la Lazio sia riuscita a intraprendere una strada nuova: la squadra di Rino Gattuso è ancora imbattuta, ha conquistato 10 punti in 4 giornate e promette un campionato assai migliore rispetto a quelli recenti. Ad oggi, la Lazio è però ancora sola: i tifosi stanno proseguendo nella protesta verso Lotito, lasciando quasi vuoto l’Olimpico. L’atmosfera, tuttavia, pare cambiata.
Qualche giorno fa i gruppi organizzati della Curva Nord si erano detti disposti a sedersi a un tavolo per parlare con la dirigenza e trovare il modo di tornare a sostenere la squadra di Gattuso, ciò a patto che Lotito chiedesse scusa “per quello che ha fatto negli ultimi 22 anni”, come si leggeva nel loro comunicato. E oggi, dalle colonne del Corriere della Sera, Lotito per la prima volta ha dato l’impressione di voler se non accontentare, almeno tendere una mano verso gli ultrà.
Le scuse di Lotito e l’orizzonte della tregua
“Chiedo scusa per una cosa di cui mi sento responsabile, per degli errori commessi, per esempio alcune scelte tecniche da me avallate in passato, non chiedetemi quali”, ha dichiarato oggi il presidente della Lazio con parole che sanno di netta apertura nei confronti dei contestatori. “Ai tifosi scrissi una lettera aperta – ha poi aggiunto Lotito riferendosi a un testo pubblicato dal Messaggero – e può accadere che alcune mie dichiarazioni siano state interpretate in modo diverso. Continuerò a lavorare anche per migliorare quest’aspetto. Ma sappiano tutti che ogni scelta che compio è sempre orientata esclusivamente al bene della Lazio”. Se non di pace, dunque, in casa Lazio pare apparire all’orizzonte almeno la possibilità di una tregua tra Lotito e i tifosi biancocelesti.