Lavori Aurelia e superstrada, il gruppo “Vado Prima”: “Cantieri necessari, ma urgente ridurre i disagi. Polemiche della Provincia tardive”
- Postato il 14 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Vado Ligure. “Siamo sempre stati favorevoli alla realizzazione di nuove infrastrutture quando realmente utili al territorio, così come alla manutenzione seria e costante di quelle esistenti. La tragedia del Ponte Morandi ha dimostrato, nel modo più drammatico possibile, quanto il degrado infrastrutturale e i ritardi negli interventi possano avere conseguenze gravissime. La sicurezza dei cittadini deve quindi restare la priorità assoluta”. Lo dichiara il gruppo consiliare Vado Prima.
“Per questo – proseguono – riteniamo che l’intervento ANAS sul ponte di Zinola debba necessariamente rispondere a reali esigenze di sicurezza strutturale. Se così è, comprendiamo la necessità dei lavori, pur nella consapevolezza dei pesantissimi disagi che questi stanno causando a cittadini, lavoratori, turisti e attività economiche del comprensorio. A rendere ancora più critica la situazione sono i contemporanei ed in grave ritardo dei lavori sulla superstrada Vado–Quiliano–Savona e sulle relative rampe di accesso, opere commissionate dalla Provincia di Savona, ente responsabile della gestione dell’intervento”.
“Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi. Tuttavia, ciò che oggi appare evidente è una gestione del cantiere che sta producendo conseguenze logistiche ed economiche molto pesanti per il territorio. Per questo condividiamo pienamente le preoccupazioni già espresse dal Sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, che da mesi richiama l’attenzione degli enti competenti sulla necessità di una gestione del cantiere più efficace, rapida e compatibile con le esigenze del territorio”.
“Tra le proposte avanzate vi sono l’organizzazione dei lavori su turni prolungati e in continuità, l’attribuzione di una priorità assoluta all’intervento da parte della Provincia di Savona e un maggiore coordinamento operativo tra tutti i soggetti coinvolti, al fine di ridurre tempi e impatti sulla viabilità. Una richiesta dettata dalla necessità di tutelare cittadini, lavoratori e imprese, ma anche la tenuta del sistema economico locale, della viabilità commerciale e produttiva e dell’intero comparto turistico del comprensorio”.
“Purtroppo le polemiche e le esternazioni della Provincia appaiono oggi tardive rispetto ad una situazione che era stata segnalata e documentata da tempo. Ora non è più il momento degli scarichi di responsabilità, ma quello delle decisioni concrete e delle azioni non più rinviabili, necessarie per accelerare i lavori, ridurre i disagi e tutelare cittadini, imprese, viabilità commerciale e sistema turistico del territorio”.
“Per questo ribadiamo è condividiamo le richieste multiple del Sindaco: la necessità di una governance più efficace del cantierie; tempi certi e trasparenti per la conclusione dei lavori;
lavorazioni organizzate con continuità e turnazioni adeguate; il massimo impegno istituzionale per ridurre l’impatto su cittadini, attività produttive e turismo. I problemi della viabilità e i danni all’economia del territorio non hanno appartenenza politica: devono rappresentare una responsabilità comune e condivisa da tutte le istituzioni”.