Lavoratori in nero e irregolarità: due stabilimenti tra Alassio e Laigueglia nel mirino della Guardia di Finanza
- Postato il 17 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio-Laigueglia. Nell’ultimo periodo, in concomitanza con il picco della stagione turistica, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona ha messo in atto un’articolata attività di intensificazione del controllo economico del territorio, specificamente orientata al contrasto del lavoro sommerso e delle più gravi fenomenologie di evasione fiscale a tutela dei lavoratori e degli operatori economici regolari.
Le attività svolte sono state rivolte a presidiare le località a maggior vocazione turistica e, in particolare, i settori legati all’accoglienza, ai servizi balneari e all’intrattenimento nei comuni della riviera.
Nel corso di mirati servizi di controllo, i finanzieri hanno concentrato la propria attenzione operativa sia sulle strutture ricettive “tradizionali” sia sui servizi strettamente connessi alla balneazione lungo la costa; gli accertamenti eseguiti hanno portato all’individuazione di alcuni casi di significative irregolarità amministrative.
Più nello specifico, ad Alassio, un controllo effettuato presso uno stabilimento balneare ha permesso di riscontrare la presenza di 12 lavoratori, con contratto intermittente, in posizione irregolare, per i quali non erano state effettuate le comunicazioni giornaliere (contratto a chiamata); a seguito dell’accertamento dell’omessa comunicazione preventiva, sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare pari a 12mila euro.
A Laigueglia, un analogo intervento ispettivo, condotto presso un altro lido balneare, ha consentito di accertare la presenza di due lavoratori completamente “in nero”, per i quali è stata formulata una segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.