L’Australian Open apre alla rivoluzione invocata da Djokovic e McEnroe: “Forse diremo addio al quinto set”
- Postato il 9 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Possibile rivoluzione in vista nel mondo del tennis. Dopo che nelle ultime settimane Novak Djokovic e John McEnroe avevano parlato della necessità di rivoluzione lo sport della racchetta il nuovo direttore di Tennis Australia Andrew Abdo ha aperto alla possibilità che in futuro i tornei del Grande Slam possano abbandonare il formato al meglio dei cinque set almeno per i primi turni, oltre a ipotizzare anche un nuovo sistema di punteggio.
- Abdo: “Forse diremo addio al quinto set e cambieremo il punteggio del tennis”
- Abdo segue la rivoluzione chiesta da McEnore e Djokovic
- Una scelta che toglierebbe fascino, ma aiuterebbe il tennis sotto un certo punto di vista
Abdo: “Forse diremo addio al quinto set e cambieremo il punteggio del tennis”
Il tennis come qualunque sport è sempre alla ricerca di cambiamenti che li permettano di mantenersi al passo coi tempi e attirare sempre più giovani, ovvero gli spettatore del futuro. per questo da tempo si parla di possibili rivoluzioni nel mondo della racchetta. Rivoluzioni che secondo il nuovo direttore di Tennis Australia potrebbero riguardare la durata delle partite e lo storico punteggio del tennis:
“In futuro forse, almeno nei tornei del Grande Slam, non giocheremo al meglio dei cinque set per tutta la durata del torneo. Inoltre potrebbe cambiare il sistema legato al punteggio. Lo sport è intrattenimento e sia le regole che il formato e, in generale, tutto il prodotto devono evolversi. I puristi non vorranno toccare nulla, ma bisogna guardare al mondo contemporaneo e allo sport per coinvolgere i giovani, altrimenti credo che si rimarrà indietro”.
Abdo segue la rivoluzione chiesta da McEnore e Djokovic
A chiedere cambiamenti in questo senso erano stati nel recente passato anche alcune leggende della racchetta come Novak Djokovic e John McEnroe, che avevano proposto un sistema di punteggio differente in modo da tenere i match al di sotto delle due ore. Una di queste modifiche riguardava la durata dei set, non più fino a sei game ma fino a quattro, come alle Next Gen ATP Finals, torneo che l’ATP sfrutta proprio per testare possibili modifiche al regolamento da apportare eventualmente poi in tutti gli altri tornei del circuito maggiore.
Una scelta che toglierebbe fascino, ma aiuterebbe il tennis sotto un certo punto di vista
Se l’ipotesi di togliere il quinto set negli slam (comunque non nelle fasi conclusive del torneo) o modificare il risultato farà certamente storcere il naso agli appassionati (oltre ovviamente a ridurre un po’ il fascino dei primi turni dei Major), è anche vero che accorciare i match potrebbe aiutare anche i giocatori, che in uno sport che diventa sempre più fisico iniziano a soffrire sempre più le condizioni estreme di gioco, che a questo punto avrebbero un impatto decisamente ridotto se il tempo in campo si riducesse. Resta comunque il fatto che per salvaguardare la salute dei tennisti potrebbero essere prese tante altre decisioni, che però potrebbero non essere così convenienti (soprattutto a livello economico) ai circuiti.