L'ATP studia norma anti Sinner, Alcaraz e Djokovic: proposta al vaglio dopo Montreal, possibile penalizzazione
- Postato il 3 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Un torneo privo delle stelle di prima grandezza del tennis, snobbato dai campioni, penalizzato anche dalla pioggia incessante che ha stravolto – se non annullato – il programma delle prime due giornate, evidenziandone tutte le pecche, in primis la mancanza di un tetto almeno sul centrale: non si può certo dire che il Masters 1000 di Montreal quest’anno sia nato sotto i migliori auspici. Se la pioggia non si può controllare, qualcosa però si può fare per cercare di evitare le defezioni in serie dei tennisti top del circuito. Ed è proprio su quello che stanno lavorando gli organizzatori, di concerto con l’ATP e con gli stessi giocatori.
- Auger-Aliassime, la confessione che riguarda Sinner
- Penalizzazione per Sinner? Ecco come funziona la norma
- Il caso Montreal e i rischi legati a un calendario ormai saturo
Auger-Aliassime, la confessione che riguarda Sinner
A confessare le grandi manovre attorno al “caso Montreal” è stato uno dei beniamini del pubblico canadese, l’enfant du pays Felix Auger-Aliassime. Anche a lui, evidentemente, non hanno fatto piacere le assenze in serie dei big per il “suo” torneo. E così, nella conferenza di presentazione del Masters 1000 nordamericano, ha annunciato lo studio di una possibile norma ad hoc contro i ritiri “ripetuti”. “Una delle proposte che si stanno valutando è quella di non consentire ai tennisti di saltare lo stesso torneo per due stagioni consecutive. Non so cosa si stabilirà, vedremo cosa succederà in futuro”.
Penalizzazione per Sinner? Ecco come funziona la norma
La norma a cui ha fatto riferimento Auger-Aliassime potrebbe entrare in vigore nella prossima stagione. Se Sinner dovesse optare per un nuovo ritiro, dunque, rischierebbe una sanzione. Che potrebbe spaziare da un’ammenda di tipo economico (difficile) a una (molto più probabile) penalizzazione in classifica, sulla falsariga di quella che già attualmente colpisce chi non prende parte a un numero minimo garantito di tornei durante l’anno. Questa innovazione, se approvata, dovrebbe indurre i big a riflettere maggiormente sull’opportunità di dare forfait. O almeno, ad “alternare” i ritiri, finendo col non danneggiare sempre lo stesso appuntamento.
Il caso Montreal e i rischi legati a un calendario ormai saturo
Naturalmente, la “norma anti Sinner, Alcaraz e Djokovic” a cui ha fatto riferimento Auger-Aliassime non è l’unica proposta sul tavolo. “Al momento ci sono tante discussioni con l’ATP e con gli organizzatori dei diversi tornei per capire come comportarsi”, ha aggiunto Felix. “Sono state illustrate svariate idee al fine di trovare un punto di equilibrio. Da un lato bisogna proteggere i giocatori, dall’altro vanno tutelati i tornei”. Di sicuro la questione è arrivata a un punto cruciale ed è molto probabile che a stretto giro possa arrivare l’annuncio di una novità regolamentare. Ma il vero snodo è il calendario del tennis ormai saturo, in cui c’è sempre meno spazio per tutti i grandi appuntamenti.