Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

L’assessore regionale Paolo Ripamonti al Forum Nazionale sull’energia

  • Postato il 7 maggio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
L’assessore regionale Paolo Ripamonti al Forum Nazionale sull’energia

Liguria. L’assessore regionale all’Energia Paolo Ripamonti è intervenuto questo pomeriggio alla terza edizione del Forum Nazionale sull’Energia “Transizione al bivio”, organizzato a Rapallo da TN Events & Media con Quotidiano Energia. È stata occasione anche per Regione Liguria di proseguire il confronto sulle sfide del sistema energetico italiano ed europeo tra istituzioni, imprese e mondo accademico.

L’assessore Ripamonti ha fatto il punto sulle principali misure regionali in materia energetica: “L’approvazione del nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale, il PEAR 2030, è una realtà attesa ormai da sei anni. Abbiamo inoltre approvato in Giunta regionale il DDL Aree Idonee, attualmente in itinere nel percorso in Commissione e poi in Consiglio, strumento anch’esso particolarmente atteso. È stato approvato inoltre il piano per le aree di accelerazione, altro provvedimento importante per la semplificazione degli iter autorizzativi”.

“Con l’ultima tranche di fondi Fesr – ha aggiunto – raggiungeremo i 150 milioni di euro erogati per obiettivi di performance energetica destinati a imprese e pubbliche amministrazioni. Sul fronte delle Comunità energetiche, la Liguria registra uno dei rapporti più alti tra estensione territoriale e numero di CER costituite. Proprio a sostegno delle CER e della loro valenza anche sociale, primi in Italia in coordinamento con il MASE, abbiamo dedicato uno sportello informativo e di assistenza tecnica, oltre a risorse per sostenerne nascita e sviluppo. La Liguria ha già raggiunto il 60% del target 2026 e lo dico con orgoglio perché ottenere questi risultati in una terra così meravigliosamente complessa è ancora più soddisfacente”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti