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Lamezia, incarico al Comune a un ingegnere condannato per danno erariale di circa 2 milioni di euro

  • Postato il 4 ottobre 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
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In sintesi

A Lamezia Terme il sindaco Mario Murone ha affidato un incarico triennale come dirigente tecnico a Francesco Converso, risultato idoneo tra 47 candidati. La nomina suscita polemiche poiché l'ingegnere è stato precedentemente condannato per danno erariale di circa 2 milioni di euro. La decisione dell'amministrazione comunale sul Settore governo del territorio accende il dibattito sulla trasparenza nelle procedure di selezione del personale pubblico.

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Lamezia, incarico al Comune a un ingegnere condannato per danno erariale di circa 2 milioni di euro

Il Quotidiano del Sud
Lamezia, incarico al Comune a un ingegnere condannato per danno erariale di circa 2 milioni di euro

LAMEZIA TERME – Il sindaco Mario Murone con proprio decreto al termine della procedura di selezione avviata dall’amministrazione comunale nell’ambito della programmazione del fabbisogno di personale, ha conferito all’ingegnere Francesco Converso, individuato fra i 47 candidati risultati idonei, l’incarico a tempo pieno per tre anni, di dirigente esterno tecnico per il Settore governo del territorio. Converso ha già avuto incarichi al Comune di Nocera Terinese e di Cosenza. Ha esperienza anche nei cantieri in Asia con lo studio dell’ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto.

La condanna della Corte dei Conti regionale

Due anni fa Converso, da dirigente del Comune di Cosenza, è stato condannato dalla Corte dei Conti regionale. L’accusa era di danno erariale. Da qui la condanna al pagamento al Comune di 1.100.000 euro. La somma era dovuta per l’inattività di due impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, realizzati con finanziamenti comunitari.

Impianti fotovoltaici abbandonati e revoca dei fondi pubblici

In due distinte attività di servizio (“Lost Energy” e “Black Out”) con il coordinamento della Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Calabria, la Guardia Finanza avrebbe accertato un danno erariale di circa 2 milioni di euro cagionato al Comune di Cosenza.

Sarebbe emerso che un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili al servizio di alcune strutture sportive di proprietà comunale, risultava in stato di completo abbandono.

Sarebbe emerso fra l’altro che per questo impianto non era stata stipulata alcuna convenzione con il Gestore dei Servizi Energetici S.p.a., condizione necessaria per il suo funzionamento.

Nel corso degli accertamenti è stato individuato un ulteriore impianto fotovoltaico, realizzato presso un’altra struttura comunale con risorse a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per il quale non risultava stipulata alcuna convenzione con la G.S.E. S.p.a. e che non è mai entrato in funzione, con conseguente danno erariale per ulteriori 528.000 euro. L’Ente erogatore, a seguito dell’avvio dell’attività di indagini delle Fiamme Gialle, ha revocato poi il finanziamento pubblico, sanzione specificamente prevista dalla Convenzione stipulata tra Regione e Comune.

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Lamezia, incarico al Comune a un ingegnere condannato per danno erariale di circa 2 milioni di euro

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