Laigueglia, pescatore salvato dopo il ribaltamento dell’imbarcazione
- Postato il 14 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio ieri nelle acque antistanti Laigueglia, dove un’imbarcazione da pesca si è ribaltata lasciando il suo occupante in mare.
L’allarme è scattato intorno alle 19:00, quando la Sala Operativa della Guardia Costiera di Savona ha ricevuto una segnalazione relativa alla presenza di un natante capovolto davanti al Molo Centrale di Laigueglia e di una persona che necessitava di assistenza.
Ricevute le prime informazioni sulla posizione sulla dinamica dell’incidente, è stato immediatamente attivato il dispositivo di ricerca e soccorso. La Guardia Costiera ha disposto l’uscita della motovedetta SAR CP 882 della Capitaneria di Porto di Imperia, coinvolgendo contemporaneamente il personale degli Uffici Marittimi di Andora e Alassio per il supporto a terra.
Determinante si è rivelato anche l’intervento di un’altra unità da pesca che stava transitando nella zona. L’equipaggio ha infatti recuperato rapidamente il naufrago, mettendolo in sicurezza a bordo e provvedendo inoltre a stabilizzare l’imbarcazione ribaltata mediante il fissaggio con una cima.
Pochi minuti più tardi la motovedetta CP 882 ha raggiunto l’area dell’emergenza. Dopo aver verificato le condizioni di salute della persona soccorsa e accertato la sicurezza delle operazioni, l’unità della Guardia Costiera ha scortato il convoglio fino al porto di Alassio.
Una volta giunti in porto, il personale degli Uffici Marittimi di Andora e Alassio ha fornito assistenza ai soggetti coinvolti e supporto nelle operazioni di ormeggio delle imbarcazioni interessate. Nel frattempo, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto aveva già attivato il servizio sanitario di emergenza 118, intervenuto in banchina per gli accertamenti e le attività di competenza.
L’episodio si è concluso senza conseguenze gravi grazie alla tempestività dei soccorsi e alla collaborazione tra Guardia Costiera, pescatori presenti in zona e personale sanitario.
La Guardia Costiera ricorda che, per qualsiasi emergenza in mare, è possibile contattare il numero nazionale gratuito 1530, attivo per la gestione delle situazioni di pericolo e per le richieste di assistenza lungo le coste italiane.