L’Agenzia per l’energia: “Le scorte di petrolio calano molto rapidamente”. Ft: “Fiducia che la carenza di carburante per aerei sarà evitata”
- Postato il 18 maggio 2026
- Economia
- Di Il Fatto Quotidiano
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Le scorte commerciali di petrolio stanno diminuendo “molto rapidamente” a causa delle continue interruzioni delle forniture nel Golfo dovute alla guerra in Medio Oriente, nonostante il rilascio delle riserve strategiche da parte dei governi di tutto il mondo, ha dichiarato il direttore dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea) Fatih Birol. Crescono i timori di carenze con l’avvicinarsi della stagione dei viaggi estivi nell’emisfero settentrionale. Le compagnie aeree hanno avvertito della possibilità di penuria di carburante per aerei nelle prossime settimane se le interruzioni delle forniture dovessero persistere. “Le scorte commerciali stanno diminuendo… credo che si stiano esaurendo molto rapidamente ora”, ha detto Birol ai giornalisti al suo arrivo a Parigi per la riunione dei ministri delle Finanze del G7, anche se “abbiamo ancora diverse settimane”, ha aggiunto. “Questa situazione non durerà per sempre”. L’Iea ha dichiarato questo mese che i paesi stanno attingendo alle proprie riserve petrolifere e strategiche a un ritmo record, mentre i negoziati per porre fine alla guerra non procedono. L’agenzia ha coordinato il rilascio di 426 milioni di barili dalle scorte di emergenza dei suoi 32 paesi membri e ha dichiarato questo mese che circa 164 milioni di barili sono già stati prelevati.
Secondo il Financial Times però le compagnie aeree e le raffinerie petrolifere europee sono sempre più fiduciose che il continente possa evitare una vera e propria carenza di carburante per aerei perché gli impianti hanno massimizzato la produzione, le importazioni sono state incrementate e i governi hanno attinto alle riserve strategiche. Il gruppo energetico spagnolo Repsol ha dichiarato di aver aumentato la produzione di carburante per aerei per i prossimi mesi del 20-25% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, riconfigurando le proprie raffinerie per ottenere rese di cherosene maggiori da ogni barile di greggio lavorato. All’inizio del mese poi British Airways ha dichiarato di avere fornitori sufficienti per l’intero programma estivo, mentre Air France ha affermato che i suoi aeroporti dispongono di riserve sufficienti a coprire diversi mesi. L’ad di Wizz Air, József Váradi, ha affermato che l’aumento dei prezzi del carburante per aerei, pur essendo doloroso, ha aiutato l’Europa ad adattarsi, poiché le raffinerie statunitensi e nigeriane hanno inviato maggiori esportazioni nella regione.
L’ad di Ryanair Michael O’ Leary, dopo aver annunciato la chiusura dell’anno fiscale 2025-2026 con un utile netto di 2,1737 miliardi di euro, in aumento del 35% rispetto agli 1,6116 miliardi dell’anno precedente, ha confermato la copertura sull’80% del costo del cherosene a 668 dollari per tonnellata fino all’aprile del 2027. “Il conflitto in Medio Oriente ha creato incertezza economica e ancora adesso non sappiamo quando riaprirà lo stretto di Hormuz. Nonostante questo – ha spiegato – l’Europa rimane relativamente ben rifornita di cherosene, con volumi importanti in arrivo dall’Africa Occidente, dalle Americhe e dalla Norvegia”.
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