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La verità di Fabio Capello: "In Bayern-PSG la differenza l'avrebbe fatta un calciatore dell'Inter"

  • Postato il 7 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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La verità di Fabio Capello: "In Bayern-PSG la differenza l'avrebbe fatta un calciatore dell'Inter"

Fabio Capello ha indicato con chiarezza quale sarebbe, secondo lui, il tassello mancante del Bayern Monaco, che sarebbe servito anche contro il Psg: un centrocampista alla Calhanoglu. Un’idea che apre però diversi interrogativi, soprattutto considerando le caratteristiche della squadra di Kompany, il sistema di gioco dei bavaresi e la situazione attuale del regista dell’Inter.

Capello indica la strada: “Serve uno come Calhanoglu”

“Il Bayern deve prendere qualcuno che faccia la differenza, un centrocampista alla Calhanoglu, un giocatore del genere gli manca” – ha detto Capello dopo l’eliminazione dei tedeschi contro il Psg in semifinale di Champions League. Il riferimento al regista dell’Inter, che già la scorsa estate stava per lasciare il club, non è casuale. Il turco garantisce qualità, gestione del possesso e capacità di dettare i tempi, caratteristiche che secondo l’ex tecnico del Milan mancano oggi al centrocampo dei campioni di Germania. Resta però da capire se il turco sarebbe davvero la pedina perfetta nello scacchiere di Kompany. Il Bayern è infatti una squadra molto verticale, che spesso salta la linea mediana del campo per attaccare rapidamente gli spazi, un’idea di calcio differente rispetto a quella dell’Inter.

I dubbi tattici e fisici

Dal punto di vista tecnico, Calhanoglu aggiungerebbe sicuramente palleggio e qualità alla manovra bavarese. Inoltre, in estate il Bayern saluterà Goretzka, aprendo così uno spazio importante in mezzo al campo. Ci sono però anche elementi che invitano alla prudenza. Il centrocampista dell’Inter ha 32 anni e in questa stagione ha sofferto qualche infortunio di troppo. Un aspetto da non sottovalutare in un campionato intenso come la Bundesliga e in una squadra che basa gran parte del proprio gioco su ritmo e aggressività. Poi i tedeschi possono già contare su giocatori come Kimmich e Pavlovic, due profili che garantiscono equilibrio e costruzione. Il pensiero di Capello è da contestualizzare e approfondire, ma di certo può aprire a un’analisi a differenza del paragone fatto qualche settimana fa.

Olise e Politano, numeri troppo diversi

Tra le considerazioni di Capello ha fatto discutere anche il paragone tra i gol di Olise e quelli di Politano. Un confronto che però viene smentito dai numeri. L’esterno italiano ha infatti segnato soltanto due reti, mentre il francese è arrivato a quota 21 gol, senza considerare i tanti assist vincenti messi a referto durante la stagione. Dati che certificano un impatto completamente diverso e che rendono il paragone difficilmente sostenibile.

Autore
Virgilio.it

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