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La storia del parroco croato che voleva sopprimere la sua cagnolina

  • Postato il 1 giugno 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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  • 2 min di lettura
La storia del parroco croato che voleva sopprimere la sua cagnolina

È scoppiato lo shock in Croazia dopo la diffusione di un post pubblicato su Facebook e poi cancellato dal parroco della chiesa di Sant’Anastasio a Stasevica, nel quale l’uomo annunciava l’intenzione di sopprimere la sua cagnolina Biba, accusata di “infedeltà” per le continue fughe nel villaggio.

La storia

Il messaggio, rimasto online solo per poche ore, è stato sufficiente a scatenare indignazione e sorpresa tra gli utenti. Nel testo, il sacerdote aveva descritto il comportamento dell’animale con toni duri: “La fedeltà dei cani è ben nota. Ma ci sono cani che sono infedeli. Così è la mia Biba. Non appena ne ha l’occasione, scappa e va in paese. Da qualcuno si riempie di cibo, di tutto e di più e poi torna. Successivamente, per alcuni giorni si lamenta, vomita e ha problemi digestivi”.

Lo sfogo è poi diventato ancora più controverso quando ha aggiunto: “Mi viene voglia di maledire tutti quelli che le danno da mangiare, perché le fanno del male. Ma non sarà più così. Domani la porterò a Imotski dal veterinario per farla addormentare. Addio, Biba!”

Parole che hanno provocato una reazione immediata e una valanga di critiche, con molti utenti indignati dall’ipotesi di sopprimere un animale apparentemente sano. Il caso ha rapidamente assunto una forte eco mediatica.

Successivamente, travolto dalle polemiche, il parroco è tornato sui suoi passi: “Ho deciso, non farò sopprimere Biba”. Ha poi spiegato che il post era stato scritto “in un impeto di emozione” e senza reale intenzione di procedere all’eutanasia dell’animale.

Nel tentativo di placare la bufera, ha concluso con una riflessione: “Non tutto il male è per il male. Con l’aiuto di Dio, anche il male si trasforma in bene”.

L'articolo La storia del parroco croato che voleva sopprimere la sua cagnolina proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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