La storia del cane simbolo della lotta al narcotraffico. Così Drago ha scoperto 118 chili di droga in un furgone
- Postato il 19 maggio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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Il suo nome è Drago, ha quattro anni e in Uruguay, dove vive e opera, è diventato uno dei simboli della lotta al narcotraffico. Il pastore belga Malinois, arruolato dalla Direzione generale per la repressione del traffico illecito di droga, è stato decisivo nel sequestro di ben 118 chili di pasta base di cocaina, che erano stati nascosti dai narcotrafficanti in un furgone diretto in Paraguay.
L’ultima impresa eroica del cane è avvenuta alla periferia di Montevideo, durante un controllo stradale della polizia uruguaiana. Gli agenti avevano notato un’anomalia nel pavimento del veicolo e hanno chiesto l’intervento del loro alleato. Drago ha individuato l’odore della sostanza e si è seduto nel punto esatto dove era nascosto il carico. La polizia ha così sequestrato 111 panetti di droga, equivalenti a circa 790 mila dosi di paco, per un valore stimato vicino al milione di dollari. Addestrato fin dai 45 giorni di vita, Drago utilizza sostanze sintetiche che riproducono l’odore di cocaina, marijuana ed ecstasy. Il ministero dell’Interno uruguaiano lo ha definito “una pedina chiave” nella lotta al narcotraffico.
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