La situazione rinnovo tra Dusan Vlahovic e la Juventus non è da sottovalutare, ma da qui parte l'effetto domino
- Postato il 22 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Le operazioni in essere o potenziali della Juventus partono da Dusan Vlahovic, dalla volontà di rinnovare che ha il suo significato anche in chiave bilancio per la società. Il silenzio attorno al prolungamento di contratto dell’attaccante sarebbe da interpretare come propedeutico alla chiusura dell’accordo tra le parti che chiuderebbe una vicenda insostenibile, a questo punto della stagione e alla vigilia della prossima sessione di calciomercato.
La situazione di Vlahovic
C’è chi dalla Juventus vuole andare via e chi si sta spendendo per rientrare senza alcuna remora, al netto del tema commissioni che rimane e rimarrà un trend. L’operazione rinnovo sarebbe sensata se, e solo se, si studiasse un prestito ragionato con il Milan o anche il Bayern Monaco alternativa di lusso, gradita a Vlahovic.
Qualche settimana fa, Dusan ha ricevuto a Torino la visita del padre Milos, confrontandosi sul versante del rinnovo pur non avendo incontrato Damien Comolli. Per ora nulla di nuovo sul fronte Continassa o forse, come anche sottolineato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, si lavora in tranquillità, nel silenzio.
Incontro decisivo
La Juventus, su insistenza di Luciano Spalletti, ha riaperto le trattative per un possibile rinnovo da qualche settimana, contattando il procuratore Darko Ristic, ma non ci sono stati passi avanti noti. Vlahovic guadagna 12 milioni netti, ad oggi, culmine di un accordo firmato nel 2022, a condizioni differenti e con una dirigenza che pare ormai un ricordo.
Si tratta di un biennale con un ingaggio notevolmente ridimensionato: tra i 6,5 e i 7 milioni a stagione esclusi i bonus. Resta da quantificare la commissione da versare a Ristic e ai suoi collaboratori, questione di non poco conto e da qui l’inserimento del Milan, che potrebbe pareggiare (se non addirittura ritoccare leggermente al rialzo) l’offerta economica, aggiungendo un ulteriore anno di contratto. Uno scenario plausibile come gli effetti derivanti dal prolungamento, dopo l’allontanamento di Kolo Muani e la preferenza di Bernardo Silva per il Barcellona.
Il potere contrattuale
Ma il recente infortunio occorso al serbo ha scombinato i piani e ha consegnato alla società un potere contrattuale differente, più incisivo.
E ridotto, al ribasso, le presunte richieste di Vlahovic, il quale il 30 giugno chiude il suo contratto da 12 milioni a stagione e che se vorrà proseguire alla Juventus ma anche altrove dovrà contemplare un abbattimento del suo ingaggio.