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La Provincia di Savona adotta il termine “atefano”

  • Postato il 15 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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La Provincia di Savona adotta il termine “atefano”

Savona. La Provincia di Savona è la prima in Italia ad adottare, in sede di Consiglio provinciale, il termine “atefano”.

Nella seduta odierna è stato infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno che introduce formalmente il neologismo destinato a definire la condizione dei genitori che hanno perso un figlio. La lingua italiana dispone di termini specifici per indicare chi perde i genitori o il coniuge, ma non contempla una parola capace di esprimere la drammatica esperienza della perdita di un figlio.

La mozione propone pertanto di colmare questa lacuna linguistica, riconoscendo dignità e visibilità a un dolore profondo, spesso difficile anche da nominare. L’impegno istituzionale trae origine dall’esperienza e dall’attività dell’Associazione di Promozione Sociale “Rachele Franchelli – Uno Sguardo Senza Confini APS”, costituita nel 2025 per volontà della famiglia di Rachele, giovanissima savonese prematuramente scomparsa a causa di un raro tumore della ghiandola pineale.

Proprio dall’associazione è scaturita la proposta di introdurre il termine “atefano”. Il neologismo deriva dalla crasi di parole di origine greca: il prefisso privativo “à-”, “té-” da “téknon” (“figlio”), che richiama il legame affettivo, e “-fano”, da “orphanòs” (“privo”, “mancante”, “orfano”).

Con l’approvazione dell’ordine del giorno, la Provincia di Savona riconosce il valore culturale e sociale dell’iniziativa, promuovendo una riflessione più ampia sul linguaggio e sul suo ruolo nel rappresentare esperienze umane complesse, per una maggiore consapevolezza e capacità di accoglienza da parte della comunità.

Autore
Il Vostro Giornale

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