La protesta dei dializzati a Nicotera; Marasco: «Disservizi inaccettabili», Comerci: «Vergogna insostenibile»
- Postato il 14 settembre 2026
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La protesta dei dializzati a Nicotera; Marasco: «Disservizi inaccettabili», Comerci: «Vergogna insostenibile»
Dopo il sit-in dei dializzati promosso dall’Aned davanti l’ospedale di Nicotera, arrivano le prese di posizione del sindaco Giuseppe Marasco e del portavoce di “Opposizione Civica” Enzo Comerci
NICOTERA – Quindici giorni di disagi per i pazienti dializzati, costretti a spostarsi tra diversi presidi della provincia, riaccendono la polemica sulla carenza di nefrologi e sulla tenuta dei servizi sanitari a Nicotera e così, dopo il sit-in di domenica scorsa promosso dall’Aned davanti l’ospedale cittadino, arrivano le prese di posizione del sindaco Giuseppe Marasco e del portavoce di «Opposizione Civica» Enzo Comerci.
IL SINDACO DI NICOTERA: «SERVE UNA PROGRAMMAZIONE SERIA»
«Voglio esprimere la mia preoccupazione riguardo alla vergognosa situazione dei servizi sanitari, in particolare per i pazienti dializzati di Nicotera», afferma Marasco, che ha partecipato alla manifestazione e raccolto le proteste di pazienti, familiari e rappresentanti dell’Aned.
«Le urla di disagio e disperazione che ho sentito raccontano di 15 giorni di sofferenze, in cui i malati costretti a spostarsi continuamente da una parte all’altra della provincia», denuncia il primo cittadino, secondo cui «non possiamo accettare che la sanità pubblica nel nostro territorio non sia in grado di garantire servizi fondamentali».
Per Marasco, quanto accaduto deve rappresentare un monito per chi governa la sanità provinciale: «È fondamentale, per il futuro, trovare soluzioni efficaci e durature attraverso una programmazione seria che possa garantire assistenza costante ai pazienti».
Il sindaco rassicura inoltre sul futuro del servizio dialisi di Nicotera: «Il nostro reparto non corre alcun rischio di chiusura. Ci impegneremo affinché sia potenziato, in modo da rispondere adeguatamente anche alle esigenze dei pazienti provenienti dalla vicina provincia di Reggio».
Da qui l’appello ai vertici di Azienda Zero affinché le nuove assunzioni di specialisti in nefrologia vengano distribuite equamente tra le Asp calabresi. «Non possiamo più accettare che l’Asp di Vibo Valentia sia la più penalizzata nel panorama sanitario regionale», afferma Marasco.
ENZO COMERCI: «UNA VERGOGNA INSOSTENIBILE»
Sulla vicenda interviene anche Enzo Comerci, che torna sulla chiusura temporanea del servizio dialisi e sui trasferimenti dei pazienti verso Tropea e Vibo Valentia: «Ha comportato, e non è la prima volta, la chiusura del servizio dialisi per diversi giorni, costringendo i numerosi dializzati, con grave sofferenza, a trovare riparo presso il servizio di Tropea e Vibo Valentia», sostiene il portavoce di «Opposizione Civica».
Comerci parla di una «vergogna insostenibile» e punta il dito contro la gestione della sanità, denunciando «carenze di medici e paramedici in tutti i servizi», con particolare riferimento a nefrologia e pronto soccorso.
Secondo l’esponente dell’opposizione, il ricorso a incarichi temporanei, lavoro straordinario e richiami in servizio rappresenterebbe una soluzione costosa e non risolutiva. «Sarebbe stato molto più logico e risolutivo colmare il vuoto d’organico con personale a tempo indeterminato», afferma.
Infine, Comerci esprime solidarietà ai pazienti e all’Aned, allargando però la critica al sistema istituzionale: «Dobbiamo constatare, ancora una volta, l’inconsistenza della Conferenza provinciale dei sindaci, la latitanza dei rappresentanti istituzionali regionali e nazionali e la pochezza rappresentativa del comprensorio nicoterese».
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La protesta dei dializzati a Nicotera; Marasco: «Disservizi inaccettabili», Comerci: «Vergogna insostenibile»