Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“La prevenzione è per chi sta bene”: Lilt Savona chiama a raccolta i cittadini per il 5×1000

  • Postato il 6 giugno 2026
  • Altre News
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
“La prevenzione è per chi sta bene”: Lilt Savona chiama a raccolta i cittadini per il 5×1000

Savona. Secondo le stime potrebbero essere circa 85 mila i contribuenti del territorio che ancora non approfittano dell’occasione di poter fare una donazione gratuita in favore del terzo settore.

È fondamentale parlarne e lo ha fatto il presidente della LILT Savona, Marcello Brignone.

Ogni anno i contribuenti decidono a chi destinare il proprio 5×1000 e circa il 45% di loro non esprime alcuna preferenza. In questo modo, quelle risorse finiscono nel fondo nazionale per essere ripartite proporzionalmente a tutti gli Enti del terzo settore, svanendo di fatto dal nostro territorio. Quella semplice firma apposta vicino ad un codice fiscale, può trasformarsi in azioni concrete a sostegno della collettività o addirittura a beneficio di sé stessi, come nel caso della LILT.

È proprio grazie al sostegno ricevuto anche attraverso questo contributo che la LILT Savona ha potuto portare avanti, nell’ultimo anno, numerose attività di prevenzione oncologica rivolte alla popolazione sana della provincia, quindi a tanti.

“Offriamo controlli e mappatura dei nei per la diagnosi precoce dei tumori della pelle, ecografie dedicate alla prevenzione del tumore al seno, percorsi di educazione alimentare orientati alla promozione di corretti stili di vita, attività di informazione e sensibilizzazione nelle scuole per aiutare i più giovani a comprendere il valore della prevenzione e delle scelte salutari. Inoltre, viene rivolta attenzione anche alle donne tra i 30 e i 49 anni che spesso non rientrano ancora nei programmi di screening nazionali ma che possono comunque beneficiare di ecografie e percorsi di prevenzione fondamentali”, ha spiegato.

“Quando si parla della LILT, però, molte persone pensano esclusivamente alla malattia. In realtà la missione principale dell’associazione è rivolta soprattutto alle persone sane. La prevenzione è per chi sta bene. È proprio quando si è in salute che è importante effettuare controlli, ricevere informazioni corrette, adottare stili di vita adeguati e imparare a riconoscere eventuali segnali da non sottovalutare. Una visita effettuata oggi può consentire di individuare una patologia nelle sue fasi iniziali, aumentando significativamente le possibilità di cura e guarigione”.

Accanto a questa attività quotidiana di prevenzione, la LILT Savona offre anche un importante servizio di supporto psicologico rivolto ai pazienti oncologici e loro familiari o caregiver. 

“Affrontare una diagnosi di tumore significa confrontarsi con paure, incertezze, cambiamenti e momenti di fragilità che coinvolgono non solo il malato ma l’intero nucleo familiare. Per questo mettiamo a disposizione professionisti qualificati e selezionati, in grado di accompagnare le persone lungo il percorso della malattia, aiutandole a gestire il peso emotivo delle cure e delle difficoltà che inevitabilmente possono presentarsi. Un aiuto concreto, spesso determinante, che molti cittadini non sanno essere disponibile proprio sul territorio. La LILT c’è ogni giorno“.

“Non soltanto durante le campagne di raccolta fondi o in occasione delle iniziative pubbliche, dei banchetti in piazza, dei convegni scientifici o informativi. C’è quando una persona decide di effettuare un controllo preventivo. C’è quando una donna desidera sottoporsi ad un esame. C’è quando una famiglia ha bisogno di un sostegno psicologico. C’è quando una scuola chiede un incontro per parlare di salute e prevenzione ai ragazzi. Per questo la LILT Savona invita tutti i cittadini, le aziende, i commercianti e le industrie della provincia a destinare il proprio 5×1000 all’associazione”.

Ogni anno più di 4,5 contribuenti su 10 non destinano il proprio 5×1000. Se il comportamento locale fosse in linea con quello nazionale, nella sola provincia di Savona potrebbero esserci circa 85 mila privati o aziende che non esprimono alcuna scelta, perdendo l’opportunità di trasformare una quota delle proprie imposte, già versate, in un aiuto concreto per il Terzo Settore e per servizi che ricadono direttamente sulla comunità locale. Non si tratta di una donazione aggiuntiva e non comporta alcun costo per il contribuente. 

È una scelta che permette di mantenere sul territorio risorse preziose che si trasformano direttamente in servizi, attività e opportunità per la salute della comunità. Significa sostenere un progetto che entra concretamente nelle case delle famiglie savonesi. Perché la prevenzione non riguarda qualcun altro. Riguarda tutti noi”, ha concluso il presidente.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti