La lezione della storica Foa a Renzi: “La bandiera delle Brigata ebraica non è quella di Israele, sbagliato mostrare Netanyahu il 25 aprile”. Su La7
- Postato il 28 aprile 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Acceso dibattito a Otto e mezzo sulla presenza della Brigata ebraica al 25 aprile di Milano. Renzi difende il diritto degli ebrei di partecipare alle celebrazioni della Liberazione, mentre la storica Foa corregge le imprecisioni storiche e politiche della manifestazione. Al centro della controversia la distinzione tra il simbolismo della resistenza ebraica e la rappresentanza del governo israeliano contemporaneo, sollevando questioni delicate su identità nazionale e memoria collettiva.
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“Quando trovo qualcuno che dice che gli ebrei non possono festeggiare il 25 aprile quello è un cretino“. Lo dice il senatore Matteo Renzi, ospite di Lilli Gruber, a Otto e mezzo, commentando ciò che è accaduto a Milano al corteo della Festa della Liberazione. Per il leader di Italia viva “la faccia di Netanyahu non è la bandiera di Israele, la Stella di David è stato il simbolo delle leggi razziali in questo Paese”.
Ma la storica Anna Foa, in collegamento, precisa che “un conto è chiedere – perché ne hanno diritto – che la Brigata ebraica faccia parte del corteo del 25 aprile. Un altro conto è accettare, in questo momento, dentro la sfilata, la foto di Netanyahu, quella di Trump e le bandiere israeliane, che non sono quelle della Brigata ebraica. La Brigata ebraica ha le strisce verticali, quella israeliana orizzontali. In questo momento chi tira le bombe e spara a Gaza e Cisgiordania sono coloro che portano la bandiera israeliana”.
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