La Fratellanza: la brutta fine di uno yuppie in carcere
- Postato il 1 dicembre 2023
- Di Libero Quotidiano
- 181 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
La Fratellanza è un thriller carcerario che segue la parabola discendente di un uomo d'affari che, condannato ingiustamente per omicidio colposo, si ritrova intrappolato nel sistema penitenziario dominato dalle gang. Costretto ad aderire a un'organizzazione criminale per sopravvivere, il protagonista scopre che la prigionia continua anche dopo il rilascio. Diretto con intensità da Ric Roman Waugh e interpretato da un Nikolaj Coster-Waldau in forma, il film esplora il prezzo della libertà e la vendetta come unica via d'uscita.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
La Fratellanza: la brutta fine di uno yuppie in carcere
LA FRATELLANZA
Sky action ore 21
con Nikolaj Coster Waldau, Jeffrey Donovan, Lake Bell. Regia di Ric Roman Waugh. Produzione USA 2017. Durata: 2 ore
LA TRAMA
Uno yuppie di successo finisce in carcere per omicidio colposo (un incidente stradale, ma s'è fidato di un avvocato sbagliato). In carcere la vita è dura (il penitenziario è in mano alle gang). Per sopravvivere è costretto ad aderire alla "lega per la fratellanza ariana". E difatti sopravvive. Quando esce crede di poter voltare pagina. E invece la lega non cessa di tenerlo a doppio filo obbligandolo a delinquere anche fuori dal carcere. Lo yuppie torna dentro e si persuade presto che per battere la lega deve uccidere il capo.
PERCHE' VEDERLO
Perché la caduta senza (quasi) fine del protagonista è raccontata con ritmi frenetici da un regista (Waugh) votato per l'azione. E ben sostenuta da un sorprendente Coster Waldau (il biondo vanesio del "Trono di spade").