Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

La Fifa cancella il “Pride Match Day” tra Iran ed Egitto a Seattle: niente bandiere arcobaleno e manifestazioni, accontentati i due Paesi

  • Postato il 26 giugno 2026
  • Calcio
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
La Fifa cancella il “Pride Match Day” tra Iran ed Egitto a Seattle: niente bandiere arcobaleno e manifestazioni, accontentati i due Paesi

Non ci saranno manifestazioni Lgbt+bandiere arcobaleno dentro e fuori lo stadio di Seattle in occasione della partita, oggi, tra Egitto e Iran. A quanto riferito dall’agenzia iraniana Fars, Teheran così come il Cairo, hanno ottenuto rassicurazioni ufficiali dalla Fifa “che non si terrà alcuna cerimonia o attività promozionale di questo tipo all’interno dello stadio o come parte del programma ufficiale della partita“. Ma perché avrebbero dovuto esserci? Prima del 5 dicembre scorso, quando il sorteggio dei gironi ha decretato che sarebbero state l’Egitto e l’Iran le due squadre ad affrontarsi in quella data, Seattle aveva deciso di istituire il “Pride Match Day”, una partita di calcio per l’amore libero con colori arcobaleno, quelli della bandiera della comunità Lgbtq+, che oggi, come ogni anno, sfilerà per le strade di Seattle nel weekend del “Pride“. La sorte ha messo di fronte Iran ed Egitto, due Paesi in cui l’omosessualità è un reato, tanto che in Iran è punibile perfino con la pena di morte.

Il regime degli ayatollah ha tenuto a chiarire che non si tratta solo di una sua presa di posizione. “Iran ed Egitto sono due paesi musulmani con profonde affinità culturali e religiose, e le opinioni espresse dalle due federazioni riflettono valori e sensibilità condivise tra i popoli dei due paesi“, si legge ancora nella nota riportata. La bufera si deve alla quasi coincidenza della data del match con l’anniversario della rivolta di Stonewall, nella notte tra il 27 e il 28 giugno del 1969: quando la polizia fece ancora una volta irruzione in un locale gay di New York, lo Stonewall Inn, gli avventori si ribellarono e si scatenò una notte di scontri che coinvolse il quartiere di Greenwich.

È in ricordo dei quella notte che giugno è stato consacrato il ‘Pride Month‘, ‘il mese dell’orgoglio’. Motivo per cui quando Seattle ha saputo che avrebbe ospitato un incontro dei mondiali il 26 giugno, ma non quali squadre sarebbero scese in campo, ha deciso di farne un ‘Pride Match Day’, con tanto di sito ufficiale della comunità Lgbt. “Il Pride Match Day è più di un gioco. È una celebrazione di visibilità, appartenenza e comunità, legata alla Coppa del Mondo 2026”, si legge. Ma viste le proteste delle squadre ospiti, dove l’amore tra persone dello stesso è tutto tranne che libero, non ci saranno corteimanifestazioni.

L'articolo La Fifa cancella il “Pride Match Day” tra Iran ed Egitto a Seattle: niente bandiere arcobaleno e manifestazioni, accontentati i due Paesi proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti