Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

La FIA riconsegna il podio di Monaco a Gasly, ma non toglie le penalità "sbagliate" a Hamilton, Russell e Piastri

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
La FIA riconsegna il podio di Monaco a Gasly, ma non toglie le penalità "sbagliate" a Hamilton, Russell e Piastri

Non è il podio che immaginava, non almeno nelle modalità con il quale se l’è ritrovato sul palmares, ma alla fine Pierre Gasly può dire di aver vinto la “sua” battaglia. Sua e dell’Alpine, che domenica scorsa dopo il GP di Monaco aveva contestato la decisione del collegio dei giudici di gara di infliggere 10 secondi di penalità al pilota transalpino, reo di aver oltrepassato il limite di 60 km/h previsto all’ingresso della pit lane. Solo che la rilevazione è stata fatta in modo errato, e pertanto la FIA ha riconosciuto l’errore del sistema di cronometraggio e rimosso la penalità. Anche se la decisione non ha mancato di sollevare polemiche.

L’errore nella rilevazione e perché Gasly è il solo “scagionato”

Intanto va rimarcato l’errore (grave) dei cronometristi, “traditi” dai due sensori che regolano la velocità all’interno della corsia box nella prima “zona di rilevamento”. A causa di una modifica nel posizionamento delle barriere, i piloti hanno potuto percorrere una traiettoria più stretta rispetto al passato, mentre il sistema di cronometraggio era rimasto di fatto tarato sulla “vecchia” conformazione dell’ingresso.

Questo ha prodotto una discrepanza di 77 centimetri tra i 2.692 considerati tra i due sensori e la reale distanza di 2.615 centimetri, con conseguenza sfalsamento di ogni dato raccolto, dal momento che velocità rilevate oltre i 60 km/h in realtà erano inferiori addirittura a 59 km/h. Insomma, un pasticcio in piena regola, che peraltro ha visto Gasly unico scagionato, a prezzo però di una foto del podio che risulterà effettivamente sbagliata (con Antonelli e Hamilton c’era Hadjar della Red Bull, che dopo la sanzione tolta a Gasly è scivolato al quarto posto).

Per tutti gli altri piloti pizzicati oltre i 60 km/h (Hamilton, Russell, Colapinto e Piastri) non c’è stata possibilità di revoca della penalità, dal momento che questa è stata scontata durante i rispettivi pit stop, mentre a Gasly i secondi erano stati aggiunti dopo l’arrivo. Insomma, innocenti, ma costretti comunque a pagare per qualcosa che non avevano effettivamente commesso.

Gasly felice, ma non troppo: “Sognavo la foto col Principe…”

Il pilota francese ha commentato con favore la decisione della FIA, che di fatto gli ha consegnato “postumo” il sesto podio in carriera. “Festeggiare un podio 5 giorni dopo la fine della gara è un po’ insolito, ma penso sia stata presa la decisione giusta. La FIA ha riconosciuto che è stato commesso un errore e debbo ringraziare chi ha avuto il coraggio di esaminare la situazione e fare un passo indietro. Alpine ha fatto un gran bel lavoro portando prove reali, ma non era scontato tornare su una decisione che avrà conseguenze piuttosto importanti. Chi ha dovuto decidere si è reso la responsabilità di ammettere i propri errori e questo fa loro onore.

Tutto ciò dimostra che c’è trasparenza in Formula Uno, e anche se non ho vissuto in prima persona la gioia del podio, so quanto vale un terzo posto a Montecarlo. Nei giorni scorsi non ho dormito bene perché volevo che mi venisse restituito qualcosa che sapevo di essermi guadagnato in pista, e anche se ho dovuto attendere più a lungo del normale posso dire di essere veramente contento. Certo, una foto col Principe Alberto su quel podio me la sogno da quando sono bambino, ma vorrà dire che tornerò a Monaco ancora più motivato l’anno prossimo…”.

Anche per Alpine quello di Montecarlo è il sesto podio assoluto dal 2021, anno nel quale il team ha raccolto l’eredità del vecchio team Renault. “Adesso aspettiamo che ci consegnino almeno la coppa, non so come ma la vogliamo”, ha concluso Gasly. Che nelle libere di Montmelò è tornato suo malgrado a remare nella pancia del gruppo, 16esimo a poco meno di due secondi da Lando Norris.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti