La Ferrari prepara l’all-in: in Olanda il nuovo fondo, poi a Monza più cavalli
- Postato il 15 agosto 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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La Ferrari prepara l’all-in: in Olanda il nuovo fondo, poi a Monza più cavalli
La Ferrari prepara l’all-in per la seconda parte di stagione. La pausa estiva non cambia il copione del Mondiale. Sfruttando i crediti rimasti dal budget cap (il tetto costi per i team), a Maranello hanno deciso di giocarsi tutte le carte per provare a riaprire la sfida contro la Mercedes. Non sarà una rivoluzione, ma una sequenza di aggiornamenti studiati per cercare di colmare, passo dopo passo, il divario che ancora separa la SF-26 dalle Frecce d’Argento. Come riportato da Autoracer, il primo sarà a Zandvoort, alla ripresa del 23 agosto, dove debutterà un nuovo fondo - un’evoluzione diretta di quello portato a Barcellona lo scorso giugno - per aumentare il carico generato dalla vettura e rendere la Ferrari più efficace soprattutto nelle curve e nei tratti guidati, dove non basta contare sulla velocità di punta. Il circuito olandese, con il suo susseguirsi di sterzate, sarà quindi il primo vero banco di prova per capire se la novità funzionerà o meno. Una scelta, quella di anticipare l’evoluzione del fondo, che non era prevista prima di Silverstone.
Poi, però, l’analisi dei dati raccolti in Austria e il confronto con quelli del GP inglese hanno evidenziato con maggiore precisione dove intervenire, considerata la diversità delle due piste. Così, la variante è stata messa in produzione prima della chiusura estiva obbligatoria di due settimane prevista dal regolamento. Ma il vero secondo capitolo dell’all-in Ferrari arriverà a Monza. Nel “Tempio della velocità” è infatti previsto il debutto della seconda power unit aggiornata attraverso l’Aduo, il sistema che aiuta i motori dei team più in difficoltà. La modifica più attesa riguarda la turbina, con una girante di diametro maggiore pensata per aumentare la prestazione del motore termico, soprattutto sui rettilinei.
Non sarà, però, la soluzione magica capace di cancellare il divario con Mercedes. L’evoluzione del motore dovrebbe ridurre il gap, ma il pareggio prestazionale con i rivali è un obiettivo che, con ogni probabilità, apparterrà al progetto 2027. Nel frattempo, però, la Ferrari vuole sfruttare ogni margine disponibile e proprio le Frecce d’Argento non rimarranno a guardare, tanto che a Brackley, considerando le crescite del Cavallino e della McLaren, si sta valutando di anticipare il secondo importante pacchetto di aggiornamenti (il primo era arrivato a Montréal) da Singapore a Sepang: appena inserita in calendario in sostituzione del Bahrain e dopo Baku, per il weekend del 4 ottobre. «Non possiamo portare aggiornamenti in ogni GP - le parole di Toto Wolff, stuzzicando la Ferrari - Stiamo monitorando attentamente in quali GP usarli e al momento, come budget cap, siamo in una buona posizione». La Ferrari non ascolta e vuole continuare a crescere, mettendo insieme i piccoli guadagni trasformandoli in un miglioramento abbastanza consistente, così da rendere la SF-26 più competitiva nella seconda parte dell’anno.
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