La F1 si accorcia, GP più brevi: perchè dal 2027 le gare dureranno di meno, c'entra la modifica alle power unit
- Postato il 22 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Sempre più una Formula 1 mordi e fuggi. E se da una parte l’aumento delle Sprint, da 6 a 10 in calendario previste per il prossimo anno va nella direzione dello show da offrire al pubblico, al circuito e a casa, la riduzione della durata dei Gran Premi decisa dal board di Londra sempre per il 2027 ha una ragione tecnica dovuta ad una modifica delle power unit e non sarà comunque troppo invasiva.
- Gran Premi di F1 ridotti di due/tre giri dal 2027
- Perchè le gare dureranno di meno: il motivo sono le power unit 2027
- Tempo massimo di un GP: cade il limite delle tre ore
Gran Premi di F1 ridotti di due/tre giri dal 2027
La Commissione F1 , riunitasi a Londra per la terza volta in questa stagione e presieduta dal direttore tecnico Nicolas Tombazis e dal CEO Stefano Domenicali, ha approvato le modifiche che erano state discusse e che ora ricevono il via libera definitivo.
Il cambiamento più eclatante è che le gare di F1 saranno più corte a partire dal 2027. È stato stabilito che la distanza di gara sarà ridotta dagli attuali 305 chilometri a soli 290 chilometri nella prossima stagione. Secondo la FIA, ciò comporterà una riduzione di “due o tre giri” a seconda del circuito. La distanza unica di 260 km della gara di Monaco rimarrà invariata.
Perchè le gare dureranno di meno: il motivo sono le power unit 2027
La ragione di questa diminuzione risiede nell’accordo raggiunto tra i team, la FIA e la F1 riguardo alle modifiche da apportare alle power unit per il 2027 e il 2028. Dopo le mille polemiche di inizio anno sulla componente elettrica pari a quella termica, dal prossimo anno, gradualmente, la componente a combustione aumenterà rispetto a quella elettrica, raggiungendo il 60% rispetto al 40% nel 2028. Ciò significa che il motore a combustione richiederà più carburante.
Si era valutata la possibilità di installare serbatoi di carburante più grandi, ma questo avrebbe aumentato il peso delle vetture, già di per sé pesanti, quindi si è deciso di ridurre il numero di gare. Queste modifiche sono state concordate dopo le critiche iniziali al regolamento sulle power unit del 2026, poiché i team e le parti interessate cercavano di ridurre la necessità di superclipping e ricarica, offrendo ai piloti maggiori opportunità di spingere al massimo durante un giro.
Questo aumento del flusso di carburante è avvenuto mantenendo invariata la capacità del serbatoio, il che a sua volta comporta una leggera riduzione della distanza di gara, in modo da evitare modifiche hardware significative in un breve lasso di tempo.
Tempo massimo di un GP: cade il limite delle tre ore
Un’altra modifica approvata riguarda le interruzioni di gara dovute a pioggia, incidenti o altre circostanze e la durata massima di un GP in termini di tempo. Il regolamento in essere consente una gara di massimo due ore all’interno di una finestra temporale di tre ore, mentre fino al 2021 la finestra temporale era di quattro ore.
Ora, verrà stabilito un orario limite in anticipo, eliminando l’attesa di tre ore precedentemente richiesta. Tuttavia, il tempo massimo di gara continuativa di due ore rimane invariato. La durata massima di due ore per una gara rimarrà in vigore anche nella prossima stagione, una volta data la partenza, ma è stato eliminato il periodo di tempo complessivo in cui si verificano le interruzioni di gara dovute al maltempo e alle bandiere rosse.
Sebbene sia previsto un orario di fine gara tassativo per la giornata, la FIA afferma che questa modifica è necessaria “per garantire agli spettatori la migliore possibilità possibile di godersi una gara completa in caso di interruzioni”. In teoria dunque sarà possibile battere il record di durata complessiva di un GP: la gara più lunga di sempre, dall’inizio alla fine è stata di quattro ore e quattro minuti, vinta da Jenson Button nel Gran Premio del Canada nel 2011.