La Dop Economy arriva in Liguria e nel ponente: “Opportunità per le nostre eccellenze dell’agroalimentare”
- Postato il 6 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ponente. La Dop Economy è un mercato in costante espansione e le nostre eccellenze enogastronomiche e dell’agroalimentare possono trovare margini di ulteriore crescita. Questo il significato dell’incontro organizzato dal Consorzio di Tutela Olio Riviera Ligure DOP e l’Associazione produttori di Olive Taggiasche Liguri IGP in programma presso l’Auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria ad Imperia, il prossimo 15 maggio, dalle ore 10 e 30.
Un appuntamento per il ponente ligure e il savonese che arriva nell’ambito del tour nazionale promosso da Fondazione Qualivita e Origin Italia, nato come occasione di dialogo e approfondimento sul valore delle Indicazioni Geografiche e dei Consorzi di tutela nel sistema agroalimentare italiano.
Al centro del confronto: il libro “La filosofia della Dop economy” di Mauro Rosati, che propone una lettura ampia e originale della DOP economy, interpretandola come una delle espressioni più significative del rinascimento agroalimentare italiano. Il volume restituisce al sistema delle Indicazioni Geografiche e dei Consorzi di tutela una centralità che supera la sola dimensione produttiva e commerciale, mettendone in luce il valore culturale, sociale, identitario e istituzionale.
Per il Consorzio di Tutela Olio Riviera Ligure DOP questa riflessione ha un significato particolare: racconta il senso profondo della custodia del suolo attraverso i muretti a secco, perfetto esempio di armonia tra uomo e natura. Parla della tutela, responsabilità, promozione della qualità certificata e del Turismo Dop.
A livello promozionle, la Liguria si è presentata all’ ”European Event on Quality and Origin Products”, iniziativa promossa da AREPO (Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine), un evento nel quale sono emersi i numeri del settore: il mercato della DOP economy fattura più di 20,7 miliardi di euro, 900 mila sono gli impiegati nel settore e vede una crescita costante del 3-4% ogni anno.
“La Dop economy non è un concetto astratto. È il modello che ogni giorno prende forma nelle filiere, nei territori e nelle comunità produttive” affermano dal Consorzio.
Per l’Olio Riviera Ligure DOP e le Olive taggiasche liguri IGP significa parlare di: custodia del suolo con il mantenimento dei muretti a secco; tutela dell’origine e della qualità certificata; valorizzazione del paesaggio olivicolo ligure e del Turismo Dop; riconoscimento del lavoro dei produttori; trasparenza verso il consumatore; continuità di una tradizione agricola profondamente legata al territorio; futuro delle nuove generazioni sul territorio.
“La DOP economy permette di leggere la denominazione non solo come marchio di qualità, ma come parte di una vera infrastruttura culturale, economica e sociale”.