“La copertina di Playboy? Ero più nuda sul trampolino. Ma mia mamma ha comprato tutte le copie per non farle vedere a nessuno”: il racconto di Tania Cagnotto
- Postato il 20 settembre 2026
- Sport News
- Di Il Fatto Quotidiano
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Tania Cagnotto, leggenda italiana del tuffi, ripercorre con ironia la sua esperienza sulla copertina di Playboy nel 2013. L'atleta ricorda come quella scelta lavorativa iniziale, sebbene coraggiosa, generò qualche perplessità familiare. La madre, in particolare, acquistò tutte le copie disponibili per evitare che la rivista circolasse tra amici e conoscenti. Oggi la campionessa può riderne, riflettendo su quanto quella foto fosse meno audace rispetto alle sue esibizioni sportive in costume da tuffatrice.
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“Il primo lavoro che ho fatto con la mia agenzia di management è stato proprio la copertina di Playboy“. A distanza di anni Tania Cagnotto può riderci sopra, anche se nel 2013 quella scelta provocò qualche imbarazzo soprattutto in famiglia. La più grande tuffatrice italiana di sempre ha raccontato l’aneddoto nella nuova puntata di “Un altro podcast” della Gazzetta dello Sport, ricordando anche la singolare reazione dei suoi genitori.
“Spesso lo ricordiamo ridendo, perché dicevo ‘ma come mi è saltato in mente di accettare'”, ha raccontato Cagnotto. La parte più delicata fu comunicarlo al padre Giorgio, non soltanto un genitore ma anche il suo allenatore per tutta la carriera. Ex grande tuffatore azzurro, vincitore di numerose medaglie mondiali, Giorgio Cagnotto ha accompagnato la figlia anche nel percorso che l’ha portata ai vertici internazionali. Ma della copertina seppe tutto soltanto a cose fatte. “A mio papà gliel’ho detto dopo”. Nel frattempo mamma Carmen Casteiner, anche lei protagonista dei tuffi italiani negli anni Settanta, aveva trovato una soluzione decisamente più drastica: “Esatto, mia mamma è andata a comprare tutte le copie al giornalaio per non farle vedere a nessuno”.
Una vicenda diventata negli anni un motivo di scherzo anche nella vita privata dell’ex campionessa: “Anche mio marito è stato preso in giro da tutti i suoi amici”. Cagnotto, però, non rinnega quella scelta e ridimensiona il carattere provocatorio degli scatti: “Però dai, non erano foto volgari, ero più nuda sul trampolino che su quelle foto. Quindi ho detto ‘vabbè dai, sono giovane è una cosa in più che ho fatto’». Rimaneva soltanto il momento di affrontare suo padre, con il quale condivideva praticamente ogni giornata tra allenamenti, gare e vita fuori dalla piscina. Cagnotto ricorda così il modo in cui provò a prepararlo alla sorpresa: “Sì, sì, sì, esce una cosa domani ma tu…”.
Cagnotto è l’unica donna italiana ad aver conquistato un oro mondiale individuale nei tuffi ed è la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera. Alle Olimpiadi di Rio 2016 vinse il bronzo dal trampolino dei tre metri e l’argento nel sincro insieme a Francesca Dallapé. Una carriera irripetibile.
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