La Città che Muore e la terra che si scioglie sotto i piedi: il paesaggio impossibile della Valle dei Calanchi
- Postato il 18 giugno 2026
- Posti Incredibili
- Di SiViaggia.it
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Chi arriva per la prima volta alla Valle dei Calanchi resta spesso in silenzio: davanti agli occhi si apre una distesa di argille chiare incise da profonde fenditure, una successione di creste sottili, rilievi frastagliati e valloni che sembrano modellati dalla mano di uno scultore gigantesco. Eppure qui l’artista ha un nome ben preciso, ed è quello di erosione.
Siamo nella parte orientale della Tuscia viterbese, uno degli angoli più sorprendenti del Lazio. Tra il Lago di Bolsena e la Valle del Tevere, questo territorio custodisce uno scenario che appare lontanissimo dall’immagine classica dell’Italia centrale fatta di colline morbide e campi coltivati.