Kyrgios wild card a Wimbledon, Rusedski netto: "Non la merita". Nick va a Maiorca dopo la beffa a Berrettini
- Postato il 17 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Le prime wild card assegnate dagli organizzatori di Wimbledon hanno fatto senz’altro discutere. Non solo – o non tanto – per gli inviti prevedibilmente riservati a diversi giocatori britannici come Jacob Fearnley, Arthur Fery, Jack Pinnington Jones e Toby Samuel, quanto – essenzialmente – per la clamorosa esclusione del finalista 2021: Matteo Berrettini. Nulla da dire sul pass concesso a Grigor Dimitrov, sfortunato protagonista della scorsa edizione quando un infortunio lo tagliò fuori dal match che stava vincendo ai danni di Jannik Sinner. E neanche su quello per Stan Wawrinka, al passo d’addio dopo un’onorata carriera. Ma Nick Kyrgios?
- Wild card a Wimbledon: ma in quali condizioni è Kyrgios?
- Nick spiega l'ennesimo ritiro ad Halle: "Ci vediamo a Maiorca"
- Il dubbio di Rusedski: "Kyrgios chiamato perché figura di richiamo?"
Wild card a Wimbledon: ma in quali condizioni è Kyrgios?
L’australiano, finalista nel 2022, ormai scende in campo col contagocce. In pratica, solo in Australia e sull’erba. A Stoccarda, nell’ATP 250 che ha inaugurato la stagione sulla superficie verde, il campione di Canberra ha sconfitto all’esordio un’altra “testa calda” del circuito come Corentin Moutet, per poi arrendersi al giapponese Sho Shimabukuro. Ad Halle, poi, ha dato forfait poco prima del suo debutto in doppio al fianco di Mattia Bellucci. In tanti si chiedono Kyrgios in quali condizioni si trovi attualmente e se possa reggere partite al meglio di cinque set. Dubbi legittimi, a cui ha provato a dare risposte lo stesso Nick.
Nick spiega l’ennesimo ritiro ad Halle: “Ci vediamo a Maiorca”
Attraverso una storia Instagram, Kirgios ha spiegato: “Ho avuto un piccolo intoppo in allenamento col mio compagno di doppio (Bellucci, ndr) e mi sono leggermente stirato il ginocchio. Niente di cui preoccuparsi. Apprezzo tutti i gentili messaggi, sono tornato in tour e non vedo l’ora di giocare a Maiorca e a Wimbledon“, ha poi tagliato corto dando appuntamento al prossimo torneo nell’esclusiva isola delle Baleari e poi ai “Championships”. E Berrettini? Poco male, Matteo alla fine nel main draw entrerà comunque anche se – ahimé – grazie al forfait di Lorenzo Musetti.
Il dubbio di Rusedski: “Kyrgios chiamato perché figura di richiamo?”
Chi non avrebbe concesso la wild card a Kyrgios per le sue condizioni fisiche è Greg Rusedski, che nel suo podcast poco prima dell’ufficializzazione delle stesse si era chiesto: “Nick ha abbastanza ritmo di gara, è fisicamente pronto per disputare partite al meglio dei cinque set? Una cosa è giocare incontri al meglio dei tre e un’altra ben diversa è competere al meglio dei cinque. Kyrgios rimane una figura di grande richiamo, soprattutto per le polemiche che suscita. Ma la domanda è: ha lavorato abbastanza per meritarsi questa opportunità? Personalmente, lo avrei invitato per le qualificazioni“. E invece gli organizzatori gli hanno fatto un regalo più grande.