Kia Stonic: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni
- Postato il 17 settembre 2026
- Guide All'acquisto
- Di Virgilio.it
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La Kia Stonic è una di quelle auto che nel tempo ha saputo costruirsi un pubblico fedele, senza fare troppo rumore. Compatta, agile, con un design che non ha mai esagerato ma che ha sempre avuto una sua identità precisa, è arrivata al restyling 2026 più aggiornata che mai: nuovo frontale, nuovi motori più efficienti e un abitacolo tecnologicamente più maturo. Kia ha deciso di non stravolgere una formula che funziona, preferendo affinare i dettagli.
Nel segmento dei crossover compatti, dove la concorrenza è serrata e le differenze spesso si misurano in qualche centinaio di euro, la Stonic ha sempre giocato la carta dell’equilibrio: un’auto completa, senza punti deboli evidenti, a un prezzo che non fa rimpiangere la scelta.
Design e dimensioni
Il restyling 2026 ha portato la Stonic a 4.165 mm di lunghezza (+25 mm rispetto alla generazione precedente), 1.760 mm di larghezza e 1.520 mm di altezza, con un passo di 2.580 mm. Le dimensioni restano compatte, pensate per muoversi in città senza stress, ma il passo rialzato rispetto a una normale utilitaria garantisce la visibilità tipica dei crossover.
All’esterno le novità più evidenti seguono il nuovo linguaggio stilistico Kia Opposites United, già visto sulla EV9. Il frontale adotta la firma luminosa Star Map a LED, con i gruppi ottici ridisegnati in forma di asterisco allungato che costruisce un’identità visiva moderna e riconoscibile. I paraurti sono stati ridisegnati e il posteriore riprende lo stesso tema luminoso dell’anteriore, con una coerenza stilistica che le generazioni precedenti non avevano. I nuovi colori Adventurous Green e Yacht Blue completano un’offerta cromatica pensata per un pubblico giovane.

Interni
L’abitacolo del restyling segna un passo avanti rispetto alla generazione uscente. La plancia è stata riprogettata a sviluppo orizzontale, con un doppio display da 12,3 pollici negli allestimenti Style e GT-Line (con Launch Pack) che cambia la percezione di tecnologia a bordo. La leva fisica per la trasmissione è rimasta, una scelta che i puristi apprezzeranno.
Il divano è ampio per il segmento, con una larghezza superiore alla media che rende il viaggio confortevole anche per tre adulti. Il bagagliaio misura 352 litri, un valore nella media del segmento che sale a 1.155 litri abbattendo i sedili posteriori. Non è il punto più impressionante della Stonic, ma è sufficiente per l’uso quotidiano di chi usa l’auto principalmente in città e nei weekend.
I materiali dell’abitacolo riflettono il posizionamento di prezzo: funzionali, con qualche plastica dura nelle zone meno visibili, ma coerenti con ciò che il mercato si aspetta a questi prezzi. La dotazione ADAS già dall’Urban è uno degli argomenti più forti della gamma, comprendendo frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, cruise control.
Motorizzazioni
La gamma parte dal 1.0 T-GDi benzina da 100 CV con cambio manuale, pensato per chi cerca un’auto semplice e accessibile, senza l’aggravio di costi legati all’elettrificazione. È la versione di ingresso, abbinata al solo allestimento Urban.
Il cuore dell’offerta è il 1.0 T-GDi mild hybrid da 115 CV a 48 Volt, disponibile con cambio manuale o DCT automatico a 7 rapporti (1.500 euro di sovrapprezzo). Il sistema elettrificato migliora i consumi soprattutto nelle fasi di decelerazione e nelle ripartenze urbane, senza richiedere alcun cambiamento alle abitudini di utilizzo. Il propulsore benzina è disponibile anche la variante GPL, che in Italia rappresenta storicamente uno degli argomenti più forti per chi percorre molti chilometri, in particolare in questo momento storico con i prezzi del carburante ai vertici.
Allestimenti
Urban è il punto d’ingresso, già completo nei fondamentali: fari LED anteriori e posteriori, cerchi in lega da 16 pollici e il pacchetto ADAS con frenata automatica, mantenimento di corsia e cruise control. La strumentazione è analogica con display centrale di base, ma tutto il necessario per un utilizzo quotidiano tranquillo è già presente.
Style sale di livello con il climatizzatore automatico, i cerchi da 17 pollici, i vetri posteriori oscurati e gli indicatori di direzione integrati negli specchietti. In occasione del lancio, l’allestimento Style includeva anche il Launch Pack gratuito che porta la dotazione vicino al livello superiore.
GT-Line è l’allestimento sportivo, con il volante a tre razze dedicato, rivestimenti differenziati e la caratterizzazione estetica più decisa della gamma. Con il mild hybrid da 115 CV arriva a 29.250 euro, posizionandosi come la scelta per chi vuole il massimo senza salire di segmento.
Prezzi
Il listino parte da 22.800 euro per la Urban benzina da 100 CV, sale a 24.750 euro per la Style benzina e a 26.250 euro per la Style mild hybrid. La GT-Line mild hybrid si attesta a 29.250 euro, con un supplemento di 1.500 euro per il cambio automatico. Una progressione chiara, con un punto di ingresso accessibile e un top di gamma che rimane nell’orbita dei 30.000 euro.
A chi è consigliata
Stonic è una vettura intelligente, con un’estetica moderna e riccamente accessoriata. Da anni Kia si è staccata dall’idea di marchio d’ingresso nel mondo coreano e propone vetture semplici nella proposta ma senza compromessi.
Il listino risente di questa direzione progettuale, posizionandosi al centro dell’offerta, in cui la concorrenza dei crossover e SUV di segmento B è ampia. Per chi non cerca l’ibrido più spinto e vuole optare per soluzioni semplici ma complete è una delle proposte più interessanti, fatta di affidabilità e contenuti, conditi da un’estetica appagante. Certamente la variante Mild hybrid offre qualcosa in più in termini di tranquillità con le normative future e valore nel tempo, ma il GPL al momento è il carburante più funzionale, con costi di rifornimento visibilmente più bassi del mercato.