Khalaili in attesa di giudizio, alternativa Doué nell'estate delle verità inattese per l'Inter dopo Palestra e Nico Paz
- Postato il 13 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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L'Inter affronta una stagione di mercato complicata nonostante il successo dello Scudetto. Con Khalaili in bilico tra permanenza e cessione, la società nerazzurra valuta alternative come Doué per rafforzare la rosa. La finestra estiva si configura come cruciale per definire gli assetti offensivi, dopo le trattative non andate a buon fine con Palestra e Nico Paz. Una situazione che richiede decisioni rapide e strategiche per mantenere il livello competitivo.
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Un’estate fa i dubbi riguardavano la maturità, in panchina, di Cristian Chivu nonché le manovre ancora correttive su una squadra riconosciuta come superlativa, assolutamente competitiva sul piano europeo. E, dunque, ambita, blasonata. Invece, in questi giorni appena trascorsi assistiamo alle difficoltà nel riavvolgere il filo di Marotta per uscire da un labirinto insidioso e che ha già riservato trappole di non poco impatto. L’affare Palestra, ennesimo messaggio al calcio italiano, e lo stesso Nico Paz che ha deciso di maturare in una squadra che gli consentirà di giocare con continuità, comunque vada la Champions. Adesso Khalaili e questa incognita legata alle visite ulteriori per l’idoneità del CONI che potrebbero decretare in 48 ore un nuovo scivolone o forse no. Per la società, più che per la squadra in sé, non sarebbe affatto una situazione auspicabile anche se non trapela ottimismo.
L’estate dei rifiuti e asia Khalaili per l’Inter
Questa sensazione di incertezza, di precarietà, è dettata secondo la Gazzetta da una serie di fattori che fanno propendere anche Beppe Marotta e Piero Ausilio per uno stop in merito alle condizioni di Anan Khalaili, l’esterno israeliano acquistato dall’Union Saint-Gillois il cui tesseramento è al momento freezato. Per oggi e domani sono previsti ulteriori test di approfondimento richiesti dal CONI per rilasciare l’idoneità sportiva, dopo i dubbi sorti in seguito alle prime visite nella giornata di venerdì, quando tutto sembrava proseguire per il meglio e ci eravamo spinti nel prevedere un annuncio a stretto giro.
Adesso tutto è nelle valutazione dell’Istituto di Medicina dello Sport, sempre molto attento nel verificare che ogni calciatore possa scendere in campo senza problemi: attesa di almeno 48 ore più qualche ora. L’Inter potrebbe rimanere ancora una volta senza rinforzo e senza quella qualità attrattiva che ha indotto Palestra e Nico Paz ad abbracciare altri progetti. Però è anche vero che l’addio di Dumfries per il Real Madrid ha obbligato la dirigenza a tornare sul mercato, Khalaili è già una possibile alternativa. L’alternativa dell’alternativa, quindi, sarebbe quella di Guela Doué, come riporta La Gazzetta dello Sport oggi.
Alternativa Doué
Un giocatore già seguito da Marotta e Ausilio: 23enne dello Strasburgo, titolare al Mondiale con la Costa d’Avorio, è in cima alla lista stilata da viale della Liberazione. Il fratello di Desiré, stella del PSG e dalla Francia, è cresciuto nel Rennes e solo due anni fa ha cambiato maglia approdando allo Strasburgo. Insomma, Guela Doué potrebbe costituire una soluzione, in una fase di forte pressione e necessità di uscire dal labirinto appena descritto.
Le cifre dell’operazione
Pur non essendo sovrapponibile in tutto, potrebbe costituire una valida possibilità in una fase di grande ansia e innegabile delusione per i tifosi dell’Inter che attendono un colpo di mercato degno dei risultati fino ad ora raggiunti e della vittoria in campionato. La sua valutazione è già assai elevata rispetto all’israeliano 40 milioni dal club francese. Richiesta diversa rispetto ai 25 più bonus che l’Inter stava per sborsare per l’israeliano dell’Union Saint-Gilloise, ma sarebbe il profilo su cui l’Inter è pronta ad andare con decisione se arrivassero brutte notizie dal CONI.