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Kendall Jenner si regala una Ferrari 512, la supercar anni ’90 amata dai collezionisti

  • Postato il 6 maggio 2026
  • Curiosità
  • Di Virgilio.it
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Kendall Jenner si regala una Ferrari 512, la supercar anni ’90 amata dai collezionisti

Per molti è solo la “sorella di”, per altri la regina delle passerelle da 20 milioni di dollari l’anno. Ma per gli appassionati di motori, Kendall Jenner è appena diventata quella che ha avuto la fortuna (economica) di mettersi in garage una Ferrari 512 TR. Anche se quando il bolide di Maranello debuttò lei non era manco nata, la top model ha puntato dritto al “punto dolce” della produzione del Cavallino, meno teatrale della Testarossa classica, ma molto più efficace nelle curve impegnative.

L’evoluzione che ha “corretto” il mito Testarossa

Appena sente parlare di una Ferrari larga e con le lamelle laterali, il grande pubblico pensa a una Testarossa. Se, però, viene interrogato un vero appassionato, potrà confermare come tra la Testarossa degli anni Ottanta e la 512 TR presentata nel 1991 c’è un abisso. Mentre la prima era l’icona pop della serie Miami Vice, tradita da alcuni limiti dinamici, la 512 TR (dove TR sta appunto per Testa Rossa) corregge le sbavature e sprigiona efficacemente i 428 CV del 12 cilindri boxer da 4.9 litri nascosto sotto il cofano.

Tra le ultime bellezze analogiche della Casa, la 512 TR non ti concede il lusso di appoggiarti sui controlli di trazione elettrici o cambi a doppia frizione. Il cambio manuale a cinque marce con la leggendaria griglia metallica richiede concentrazione al volante e queste pretese elevate potrebbero essere apparse come un guanto di sfida per Kendall Jenner, che alla comodità di un software ha preferito il carattere di una meccanica che non fa sconti a nessuno. Rispetto alla sua antenata, la 512 TR beneficia di un telaio irrigidito e un baricentro abbassato. La scelta dei tecnici di Maranello di abbassare il motore mirava a massimizzare la precisione e la stabilità della vettura nei cambi di direzione, forgiando un veicolo dalla solidità granitica anche al raggiungimento dei 314 km/h di velocità massima.

Il design curato da Pininfarina ne preserva l’impatto scenico, caratterizzato da fianchi larghissimi — quasi come un camion, ma alti meno di un metro e venti — e un muso reso più pulito e moderno dagli interventi stilistici degli anni ’90. Lontano dall’eleganza rassicurante (e talvolta asettica) delle Gran Turismo moderne, la 512 TR esibisce una fisicità meccanica prepotente.

Quotazioni alle stelle

Gli scatti pubblicati sui profili social della stessa Kendall Jenner danno una scossa al mercato. Prodotta in soli 2.261 esemplari, la 512 TR è ormai uscita dall’ingombrante ombra della Testarossa e le quotazioni attuali sul mercato si aggirano intorno ai 290.000 dollari, con punte superiori ai 350.000 per gli esemplari con pochi chilometri e manutenzione documentata. Non è il primo incontro tra Kendall Jenner e Maranello. La modella possedeva già una 488 GTB, ma la 512 TR porta il discorso lontano dalla sola prestazione e rimette al centro il valore di una supercar meno addomesticata. In una mossa, la 512 TR ottiene il riscatto tanto meritato. Del resto, è stata lei l’ultima vera grande Ferrari stradale a motore centrale con il leggendario “flat-12”, prima del passaggio al motore anteriore con la 550 Maranello e, visto che certi pezzi di storia non tornano, era l’ora di consacrarla al mito.

Autore
Virgilio.it

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