Juventus, Vlahovic: perché la doppietta al Torino e l’assist di Spalletti possono dare la spinta decisiva al rinnovo
- Postato il 25 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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In questo finale di campionato Dusan Vlahovic ce l’ha messa davvero tutta per dimostrare alla Juventus di meritare un rinnovo di contratto alle sue condizioni: la doppietta al Torino nel derby l’ultimo messaggio lanciato al club, ma un assist al serbo è arrivato anche dalle parole di Luciano Spalletti nel post gara.
- Juventus, il messaggio di Vlahovic nel derby
- Il rischio di un rinnovo in stand-by
- L’assist di Spalletti a Vlahovic
Juventus, il messaggio di Vlahovic nel derby
Un gol da animale di area di rigore, un altro con un tocco da campione per prendere in controtempo il portiere avversario: Dusan Vlahovic ha segnato con una doppietta quello che potrebbe essere stato il suo ultimo derby di Torino, lanciando alla Juventus un nuovo messaggio a ormai un mese dalla scadenza del contratto. Un messaggio “cifrato”, nel senso che è fatto di cifre: il serbo ha raggiunto i 7 gol in campionato e i 10 in stagione (altri 3 centri sono arrivati in Champions League), con una media complessiva di una rete ogni 117’. Numeri che pesano, in un’annata segnata dalle incomprensioni iniziali con la società, il cambio di allenatore e, soprattutto, il lungo infortunio.
Il rischio di un rinnovo in stand-by
Ma la doppietta al Torino, unita alle reti al Verona e al Lecce che nel finale di stagione hanno tenuto vive le speranze della Juventus di raggiungere la Champions League, è anche uno spot che Vlahovic ha lanciato in direzione delle big d’Europa, delle altre squadre interessate a ingaggiarlo a parametro zero ma che ancora non si sono fatte avanti.
La Juventus sa di avere poco tempo per decidere se tornare a dialogare con Dusan del rinnovo, accontentando il giocatore: Vlahovic sa di non poter firmare un contratto con lo stesso stipendio di oggi (12 milioni di euro), ma secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport non vorrebbe far scendere il suo ingaggio sotto gli 8 milioni di euro. La Juve, invece, non va oltre i 7 milioni percepiti attualmente da Kenan Yildiz: senza un rilancio proveniente da un top club europeo, insomma, le parti non sarebbero poi così lontane.
L’assist di Spalletti a Vlahovic
Il tempo, dunque, appare un elemento chiave di una vicenda che si trascina ormai avanti da più di un anno. Lo ha capito anche Luciano Spalletti, che dopo il 2-2 col Torino è sembrato spingere nuovamente la Juventus a trattenere Vlahovic. Spalletti ha infatti sottolineato come il vero problema dei bianconeri sia stato il gap di personalità in campo e nello spogliatoio: in questa ottica, trattenere i giocatori di carattere – come Vlahovic ha dimostrato di essere proprio in questo finale di campionato – rappresenta il primo passo per una crescita della Juve.
L’analisi del tecnico va poi sommata alle parole pronunciate alla vigilia del derby: “Voglio partecipare alla costruzione della Juve del futuro”, aveva detto Spalletti. Una costruzione che, a quanto pare, per l’allenatore non può che ripartire dalla conferma di Vlahovic.