Juventus, Spalletti: l'appello agli arbitri, la rivelazione su Vlahovic e la stoccata ad Allegri
- Postato il 2 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Non è l’abbronzatura fortissima a stupire ma ma gli occhi sgranati nel vuoto, il volto perplesso e la voce rotta dal dolore. Luciano Spalletti apre la conferenza stampa con un messaggio d’addio ad Alex Zanardi “Ho avuto la fortuna di conoscerlo”, dopodiché si parte con le domande sul momento attuale della Juventus e sull’imminente gara contro il Verona per la conquista del quarto in campionato per l’accesso alla Champions League. Il tecnico bianconero manda un messaggio a tutto l’ambiente e spiega il caso Yildiz.
- Il messaggio di cordoglio ad Alex Zanardi
- Quando torna Yildiz
- Spalletti punta alla Champions
- Il commento sulla vicenda arbitri
- Vlahovic verso la permanenza
- La stoccata ad Allegri dopo aver visto PSG-Bayern
Il messaggio di cordoglio ad Alex Zanardi
Il tecnico bianconero – commosso – parte dal ricordo di Alex Zanardi, l’atleta paraciclista italiano: “Ci tenevo a salutare un uomo unico, per valori e nella vita, come Alex. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, quello che ci ha trasmesso nelle sue battaglie è incredibile e unico. Quando ho saputo del fatto, io il minuto di silenzio l’ho fatto da solo perché una testa, una mentalità così forte, una resilienza, una disponibilità alla battaglia è stato qualcosa di incredibile. Lo saluto volentieri”.
Quando torna Yildiz
L’infiammazione al ginocchio ancora non è rientrata: per Kenan Yildiz la presenza nella gara contro il Verona non è assicurata. Spiega Spalletti: “È una cosa che viene valutata a 360 gradi, in maniera corretta, soprattutto per la salute del ragazzo. Sappiamo e lui sa quanto è importante per noi. Ci vuole essere e noi vogliamo che ci sia.”
Spalletti aggiunge: “Ha avuto questa piccola infiammazione che può peggiore, migliorare, è un po’ una gestione. Negli allenamenti di ieri e oggi è andato molto bene e non avverte nessun dolore e non ha e non abbiamo nessun dubbio su quella che sarà la sua presenza dentro la partita.”
Spalletti punta alla Champions
Per il tecnico bianconero, in questo momento, la priorità è solo sull’entrata in Champions: “Quando sento parlare di quarto posto sento dire i punti che ci servono, i calcoli…Sembra più un’etichetta aritmetica. Non lo ottieni arrivando a un numero ma mantenendo un livello. Dobbiamo pensare alla Champions League e non al quarto posto. Se pensi al quarto posto ti comporti da squadra che vuol difendere qualcosa, se pensi alla Champions ti comporti da squadra che vuol dimostrare qualcosa”.
Il commento sulla vicenda arbitri
Si passa poi al tema forte della conferenza stampa ossia gli arbitri per il caso Rocchi ancora sotto indagine: “Non so un profondo conoscitore di queste dinamiche. Con tutto quello che viene detto, se si ha un po’ di buon senso di lasciar scorrere le cose senza avventarsi a dire qualcosa di nuovo secondo me è meglio. Essendo abbastanza anziano come professionista ne ho conosciuti diversi di direttori di gara, molto bravi e molto capaci.”
Chiude Spalletti sulla questione: “Non so quello che sia successo, ho visto che siamo in un momento dove bisogna ricreare un po’ di ordine perché un po’ di disordine c’era e tutti stanno lavorando in quella direzione. Ma l’arbitro designato domani è uno dei più talentuosi e mi aspetto che faccia il suo dovere con il massimo della professionista punto e basta”.
Vlahovic verso la permanenza
Sulla permanenza o meno di Dusan Vlahovic arriva poi la risposta di Spalletti che rassicura tutti: “Sì, perché si sta allenando con grande entusiasmo, è un professionista con grande carattere, ha le giocate che mancano alla squadra. Come per Yildiz, anche lui sa di poter essere utile per queste 4 partite a mettere del suo per il raggiungimento di questo obiettivo. Ci sarà da vedere con che tempistiche, abbiamo dovuto perfezionare il lavoro addosso a lui perché ha subito un infortunio di quelli belli. Ma ce l’abbiamo a disposizione e questa è la cosa fondamentale”.
La stoccata ad Allegri dopo aver visto PSG-Bayern
Il tecnico bianconero, dopo aver visto la gara di Champions tra PSG e Bayern ha ammesso di esserci rimasto male per come sia andata Milan-Juventus: “La Champions in generale non premia la sicurezza. Premia chi crea lo scompiglio non chi lo evita. Noi si tende ad avere controllo nelle situazioni del nostro calcio. In Champions League hanno questa attenzione nelle giocate che spaccano gli equilibrio, oltre i reparti, gli avversari. Ci sono calciatori forti dentro la Champions, che creano questa instabilità. La velocità del gioco, le giocate di quelle che danno vantaggio di quei calciatori lì, creano difficoltà.”.
A quel punto arriva la stoccata del tecnico bianconero che scarica gran parte delle colpe su Allegri: “Bisogna un po’ adeguarsi a questo livello qui. Mantenere il proprio stile di gioco quando il battito cardiaco sembra toglierti il fiato è un’ulteriore qualità. Rimanere lucidi in quelle partite diventa difficilissimo ma se mantiene equilibrio ci sta tu vada a prendere vantaggio da ciò che genera la partita. La direzione è comunque quella. Io non sono rimasto contento dalla partita di Milano, giocare queste partite ti rimpicciolisce un po’. Ti tiene in ordine, porti il risultato a casa ma non prendere posizione non mi piace.”
E infine Spalletti spiega perché sia stata colpa di Allegri: “Ci siamo adattati alle regole del Milan e questo a me non piace. Avevo un buco nello stomaco perché son fatto così e lo vivo così, l’ho fatto presente alla squadra il giorno dopo. In Champions League c’è un livello differente”.