Juventus, oltre a Di Gregorio per i tifosi c’è un altro colpevole da mandar via
- Postato il 9 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Inizia a serpeggiare una certa sfiducia nei confronti di Spalletti dopo queste prime amichevoli bianconere. La Juventus non ha ancora trovato una sua precisa identità, un gioco brillante e una condizione quanto meno accettabile. La sconfitta contro l’Inter ha fatto emergere altre preoccupazioni, ha scatenato il caso Di Gregorio – per la papera sul tiro di Diouf – mentre i vari giocatori in esubero come Zhegrova, Koopmeiners, Arthur, Joao Mario e Nico Gonzalez bloccano tutti i progetti futuri del mercato bianconero. I tifosi, intanto, sul web muovono accuse durissime al tecnico della Vecchia Signora.
- Tifosi bianconeri agitati da Spalletti
- Le critiche al tecnico bianconero
- Juve, ora la priorità sono le cessioni
Tifosi bianconeri agitati da Spalletti
Dopo la sconfitta della Juventus contro l’Inter in amichevole, i tifosi bianconeri si scatenano: “Il sospetto su Spalletti è forte… non è che l’arrivo di Carnevali e Massara porti anche un nuovo allenatore e Spalletti si stia preparando la exit strategy? Antonio Conte sul mercato è una presenza ingombrante, specie avendo una squadra da costruire da zero…”
E ancora: “Non aver programmato l’acquisto di un portiere mesi fa è criminale ed è colpa anche di Spalletti che non ribalta la scrivania e continua a farlo giocare.” C’è poi chi scrive: “Qua parlo solo del livello del giocatore non le caratteristiche E sono d’accordo che serve uno da impostazione Lucumi non mi fa impazzire ma la responsabilità è di Spalletti se lo vuole glielo prendessero.”
La fiducia inizia a calare: “Secondo me Spalletti ci sta distruggendo: per me non arriva a Natale”. C’è chi ci va giù pesante: “Ciò non toglie che la Juventus è inguardabile, il lavoro di Spalletti inesistente, peggior allenatore dai tempi di Del Neri.” E infine: “Ah Spalletti compra i giocatori questa non la sapevo mica è colpa di questi 2 fenomeni di Carnevali e Massara che al 9 di agosto non sanno ancora che portiere prende per non parlare del centrocampo e della difesa.”
Le critiche al tecnico bianconero
Per i tifosi bianconeri il tecnico della Vecchia Signora ha ancora un alibi: “Prendiamo il portiere, prendiamolo forte. Togliamo a Spalletti l’unico alibi reale. Tutti gli altri elementi in rosa, tranne ovviamente Arthur che è bollito, possono essere usati adeguatamente.” E ancora: “L’idea di Spalletti è quella di giocare con una difesa un po’ più alta e che pressi costantemente e Lucumi ha giocato in un sistema in cui era richiesto tutto ciò. È stato uno dei migliori difensori del campionato e ha fatto un buonissimo mondiale”
C’è chi scrive: “Motta il peccato originale, da lì nascono le cessioni di Tek e Hujisen e la distruzione di Koopmeiners, rinnovare Spalletti dopo una stagione fallimentare un suicidio.” Non si placano gli animi sul web: “Spalletti ha vinto solo un campionato: ecco come: A Dicembre tutti in Qatar per il Mondiale. Nel Napoli non ce n’era quasi nessuno. Ha rifatto tutta la preparazione con giocatori riposati invece di scoppiare a Febbraio come fa di solito è scoppiato a Maggio ma era troppo tardi.” E infine: “Con Spalletti sarà una stagione di delusioni, costellata dalle sue insopportabili frecciatine alla società che si trova in difficoltà perché LUI ha fallito la Champions sbagliando totalmente il finale di stagione. Sbagliandolo anche per voler mandare messaggini alla dirigenza.”
Juve, ora la priorità sono le cessioni
Con Kolo Muani e Alajbegovic, la Juventus ha rinforzato l’attacco, ma il mercato bianconero entra ora nella fase delle uscite. Dopo investimenti vicini ai 100 milioni, il club deve alleggerire la rosa e recuperare risorse per completare gli ultimi innesti che serviranno a Spalletti.
Tra i giocatori in bilico ci sono Gatti, seguito dal Napoli, Rugani, Arthur, Koopmeiners e Douglas Luiz. Anche Di Gregorio potrebbe partire, con Perin destinato a restare come vice del nuovo portiere, individuato tra Vicario e Dibu Martínez. Da risolvere anche l’abbondanza sulla fascia sinistra: con Boga, Alajbegovic e Yildiz a disposizione, Spalletti dovrà trovare un equilibrio tra esigenze tecniche e gestione della rosa.