Juventus, Kolo Muani non dà certezze a Spalletti: Carnevali spinge per Zrikzee e Sorloth, ma rimane l’ostacolo David
- Postato il 24 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Quando Spalletti avrà visto Kolo Muani sbagliare clamorosamente sotto rete al Benito Stirpe avrà probabilmente rivissuto gli ‘incubi’ David e Openda. E meno male che per quest’anno il diktat è stato chiaro in casa bianconera: basta errori sul mercato. Sebbene il bomber francese 27enne sia arrivato alla Juventus “Randal ce lo siamo andati a prendere e coccolato”, i dubbi di Luciano Spalletti non sono spariti, ma anzi forse aumentati. La Vecchia Signora ha inaugurato il campionato con una vittoria, conquistati grazie al colpo di testa di Glaison Bremer, ma in fase offensiva il tecnico bianconero si aspetta nettamente qualcosa in più. Il piano di Carnevali, a pochi giorni dalla fine del mercato, porta ad altre due soluzioni dopo l’addio di Vlahovic.
- L'allarme di Spalletti
- La richiesta sul mercato
- Zirkzee e Sorloth, due piste diverse
- Anche David verso l'uscita
- Rivoluzione anche tra i portieri e a centrocampo
L’allarme di Spalletti
Al termine dell’1-0 del Benito Stirpe in Frosinone-Juventus, Spalletti non ha usato giri di parole per analizzare la prestazione dell’attaccante francese. Il tecnico ha sottolineato le occasioni avute da Kolo Muani e la necessità di trasformare in gol gli spazi concessi dalla difesa avversaria: “Randal ce lo siamo andati a prendere e ce lo siamo coccolati, sappiamo quale sia il suo valore.”
E infine ha aggiunto Spalletti: “Ma lui deve anche rendersi conto che, se sono due anni che non gioca, un motivo ci sarà. A volte si crede di essere di un livello eccezionale e poi lascia qualcosa da parte, in gare come questa bisogna che porti a casa dei goal visto che aveva gli spazi giusti. Ci restituirà quello che non ci ha dato qui”.
La richiesta sul mercato
La consegna alla dirigenza è quindi chiara: serve un altro centravanti. Non necessariamente un’alternativa con le stesse caratteristiche di Kolo Muani, ma un profilo differente, utile soprattutto nelle fasi finali delle partite. Spalletti lo ha spiegato chiaramente: “L’attaccante che stiamo cercando potrebbe essere uno con caratteristiche diverse, perché ci sono partite che si giocano negli ultimi venti minuti ed è più facile metterla dentro di testa se gli altri si chiudono”.
Kolo Muani resta un giocatore importante nei piani della Juventus, ma Spalletti vuole avere più soluzioni e soprattutto un attaccante capace di cambiare il volto delle partite quando gli avversari abbassano il baricentro. La Juventus si è dunque rimessa al lavoro. L’obiettivo è aggiungere peso e varietà al reparto offensivo, con due nomi che in queste ore occupano un posto importante nella lista dei dirigenti.
Zirkzee e Sorloth, due piste diverse
Il primo nome porta a Manchester: è Joshua Zirkzee, classe 2001, vecchia conoscenza del calcio italiano dopo l’esperienza al Bologna. L’olandese non sembra essere centrale nei piani del Manchester United in questo avvio di stagione: nell’ultimo turno è rimasto in panchina nella sconfitta per 2-0 dei Red Devils sul campo dell’Hull City, appena promosso in Premier League.
L’altro profilo è quello di Alexander Sorloth. Il norvegese, classe 1995, rappresenta proprio il tipo di centravanti fisico e dominante nel gioco aereo che potrebbe completare l’attacco juventino. Il giocatore dell’Atletico Madrid, però, è attualmente alle prese con un problema muscolare e ha assistito dalla tribuna al 2-2 contro il Villarreal della squadra di Diego Simeone.
Anche David verso l’uscita
Parallelamente alle entrate, la Juventus deve continuare a lavorare sulle uscite. Lois Openda e Dusan Vlahovic sono stati sistemati ma Jonathan David tiene in ostaggio la Juventus. L’attaccante canadese è ancora alla ricerca di una nuova soluzione di mercato dopo essere stato escluso da Spalletti dalla trasferta di Frosinone.
Rivoluzione anche tra i portieri e a centrocampo
Il via vai riguarda anche la porta. Michele Di Gregorio è destinato a trasferirsi in Inghilterra, al Bournemouth, mentre Mattia Perin è vicino al Palermo di Filippo Inzaghi in Serie B. Per sostituirli la Juventus ha individuato il polacco Kamil Grabara, in arrivo dal Wolfsburg.
Anche il centrocampo resta in movimento. Fabio Miretti è vicino al Besiktas allenato da Vincenzo Italiano, mentre sullo sfondo prende forma una suggestione che potrebbe portare Teun Koopmeiners in Arabia Saudita. Un’eventuale uscita dell’olandese aprirebbe poi la strada all’arrivo del centrocampista ivoriano Franck Kessié. Una serie di incastri che rende il finale di mercato della Juventus particolarmente caldo.