Juventus, dopo l'ok di Elkann pronti tre acquisti per gennaio: poi toccherà a Spalletti
- Postato il 1 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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La Juventus guarda già al mercato di gennaio con l’obiettivo di completare la rivoluzione avviata nella scorsa estate. Dopo i dieci innesti effettuati tra giugno e settembre, la società bianconera prepara altre mosse per mettere a disposizione di Luciano Spalletti una rosa ancora più completa. Il nuovo aumento di capitale annunciato da John Elkann può offrire maggiore margine di manovra, anche se resteranno da rispettare i vincoli del Fair Play finanziario. Le priorità individuate sono un centrocampista di personalità, un terzino sinistro e un giovane portiere. Poi, in estate, il progetto potrebbe concentrarsi soprattutto sul nuovo centravanti.
- Højbjerg è il nome per il centrocampo
- Ait-Nouri e il nuovo assalto sulla fascia sinistra
- In estate si riapre la caccia al centravanti
- Da Van Dijk a Kovacic, occhi anche sugli svincolati
Højbjerg è il nome per il centrocampo
La prima necessità riguarda il centrocampo, dove la Juventus cerca un giocatore capace di garantire esperienza e leadership soprattutto in assenza di Manuel Locatelli. Il nome tornato nel mirino è quello di Pierre-Emile Højbjerg, 31enne danese del Marsiglia e vecchio obiettivo dei bianconeri. Il suo profilo combina fisicità, esperienza internazionale e capacità di giocare davanti alla difesa, caratteristiche che potrebbero completare il reparto a disposizione di Spalletti. Il Marsiglia non lo considera più intoccabile e la Juventus può contare sul proprio appeal per provare a convincere il giocatore. La possibile uscita di Teun Koopmeiners potrebbe inoltre facilitare l’operazione, mentre resta sullo sfondo anche l’interesse della Fiorentina.
Ait-Nouri e il nuovo assalto sulla fascia sinistra
L’altra priorità per gennaio è il ruolo di terzino sinistro. In caso di partenza di Cabal, la Juventus potrebbe tornare alla carica per Rayan Ait-Nouri, algerino di proprietà del Manchester City che sta trovando poco spazio. L’idea sarebbe quella di provare a ottenere il giocatore con la formula del prestito, così da intervenire sulla fascia senza affrontare immediatamente un investimento particolarmente oneroso. Il mercato invernale potrebbe quindi portare a Torino un elemento già seguito in passato e ritenuto funzionale alle esigenze della squadra. Sullo sfondo, la società continua a monitorare anche giovani portieri, con Lorenzo Palmisani del Frosinone tra i profili osservati dopo le sue prestazioni con l’Under 21.
In estate si riapre la caccia al centravanti
Il grande investimento offensivo potrebbe invece essere rinviato all’estate. La Juventus dovrà infatti valutare la situazione di Nick Woltemade, arrivato in prestito secco e reduce da un’operazione molto importante con il Newcastle nella stagione precedente. Nel frattempo gli osservatori bianconeri stanno monitorando Benjamin Sesko del Manchester United e Florian Balogun del Monaco, entrambi protagonisti di un avvio di stagione non particolarmente brillante. Un altro nome seguito è Brian Brobbey, autore di tre gol nelle prime cinque gare di Premier League con il Sunderland. La Juventus ha mandato un emissario ad Amsterdam per osservarlo dal vivo contro la Germania, ma l’attaccante è rimasto in campo soltanto 35 minuti a causa di un infortunio.
Da Van Dijk a Kovacic, occhi anche sugli svincolati
Il progetto bianconero non si limiterà però ai giocatori da acquistare a gennaio o agli investimenti per il nuovo numero nove. La dirigenza sta infatti monitorando anche il mercato dei parametri zero, alla ricerca di occasioni che possano aumentare esperienza e qualità della rosa senza richiedere un esborso per il cartellino. Tra i nomi osservati figura Virgil van Dijk, difensore del Liverpool in scadenza a giugno, sulle cui condizioni atletiche la Juventus ha raccolto informazioni. La lista comprende inoltre giocatori come Mateo Kovacic, Bruno Fernandes, David Raum e Fikayo Tomori. Dopo la grande rivoluzione dell’estate, la prossima fase del progetto Juventus passa dunque da gennaio e soprattutto dalle scelte che Spalletti e la dirigenza prenderanno nei prossimi mesi.