Juventus: dall’ex Openda il retroscena che inchioda Comolli, poi la stoccata a Vlahovic
- Postato il 18 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Se non completamente rinato, David Openda è sicuramente tornato a buoni livelli da quando ha lasciato la Juventus per approdare al Lione: intervistato dall’Equipe, l’ex attaccante bianconero ha rivelato un retroscena sul suo arrivo a Torino che inchioda l’ex a.d. Damien Comolli alle sue responsabilità e ha poi scoccato una frecciata nei confronti del vecchio compagno di squadra Dusan Vlahovic.
- Juventus, Openda e il retroscena su Comolli
- Juventus: Openda scelta di Comolli
- Openda e la frecciata a Vlahovic
Juventus, Openda e il retroscena su Comolli
Damien Comolli è stato spesso additato dai tifosi della Juventus come il responsabile della costruzione di una squadra non competitiva e di scelte sul mercato che hanno penalizzato i bianconeri sul piano tecnico ed economico nella scorsa stagione. Oggi la tesi dei detrattori dell’ex a.d. viene sostenuta dalle parole di David Openda, che nel rapporto rendimento/spesa – 45 milioni di euro investiti per il suo acquisto, 2 gol nell’intera stagione 2025/26 – rappresenta in maniera acclarata uno dei maggiori flop della Juve degli ultimi anni. Intervistato dall’Equipe, l’attaccante oggi in prestito al Lione ha svelato come fosse stato proprio Comolli a sceglierlo per la Juventus.
Juventus: Openda scelta di Comolli
“Nell’estate del 2025 parlai con Damien Comolli, allora presidente del club – ha dichiarato Openda alla testata francese – Lui mi spiegò come intendeva utilizzarmi in un campionato non facile. In Italia, la squadra che sfrutta bene la profondità è l’Inter, e la Roma sta solo iniziando a capirlo”. Le parole di Openda rappresentano un vero atto d’accusa nei confronti dell’ex a.d.: Comolli decise di acquistare l’attaccante belga sulla base di una valutazione di ordine tecnico-sportivo, andando oltre le proprie competenze gestionali. Openda arrivò alla Juventus per volere del suo massimo dirigente e non dell’allenatore – all’epoca Igor Tudor – o dei dirigenti con specifiche competenze tecnico-sportive.
Openda e la frecciata a Vlahovic
Per spiegare il suo complicato inserimento nel calcio italiano e nella Juventus, però, Openda fa riferimento anche al rapporto con i compagni d’attacco e in particolare a quello con Dusan Vlahovic, a cui riserva una frecciata. “L’allenatore mi vedeva – ha continuato il belga – ma nel mio ruolo c’erano Vlahovic e David. Avevo complementarità con David, ma la squadra non era abituata a giocare con un giocatore di profondità e Vlahovic teneva per sé la palla”.
La colpa di non è riuscito a imporsi nella Juventus, secondo Openda, risiede dunque non solo nella disabitudine della squadra a giocare con un attaccante con le sue caratteristiche, ma anche nella tendenza di Vlahovic ad accentrare il gioco e a volere per sé il pallone. Un’accusa a cui vedremo se il serbo avrà voglia di rispondere. Al momento, però, Openda non è ancora riuscito a tornare ai suoi massimi livelli: al Lione è fermo a 2 reti in 8 partite, l’ultima delle quali lo scorso 29 agosto contro il Le Havre in campionato.