Juve, Spalletti non è il problema principale e l'ha capito anche Giletti, no a Conte già prima del NEC
- Postato il 18 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Vittoria scacciacrisi o una parentesi estemporanea? Saranno le prossime uscite, a cominciare dal match di campionato in programma domenica alle 18 allo Stadium contro l’Atalanta di un ex dal dente costantemente avvelenato, Maurizio Sarri, a chiarire se la Juventus ha davvero risolto i suoi guai con la cinquina rifilata agli olandesi del NEC in Europa League. Nel frattempo, almeno per qualche giorno, la posizione di Luciano Spalletti si è alleggerita. Dopo il flop col Sassuolo erano venute fuori voci “minacciose” sul suo conto, che almeno per qualche tempo saranno messe a tacere.
- Juventus, la nostalgia dei tifosi per Antonio Conte
- Il rebus Spalletti e i nodi scoperti della Vecchia Signora
- Da Massimo Giletti un consiglio al tecnico sul modulo
Juventus, la nostalgia dei tifosi per Antonio Conte
Non è un mistero che una larga fetta di sostenitori bianconeri ambisca al ritorno in panchina di un indimenticato ex, all’ingaggio di quello che sembra essere diventato “l’aggiustatore” per antonomasia del calcio italiano: Antonio Conte. Prima della partita di Europa League, giusto per mettere ulteriore pepe, s’era sparsa anche la voce relativa alla presenza dell’ex tecnico del Napoli allo Stadium, sulla falsariga della sua “incursione” a San Siro per Milan-Benfica. Niente di tutto questo. Conte ha visto la partita della Juventus in tv, lontano dallo stadio torinese. E Spalletti ha puntellato la sua panchina col 5-0 al NEC.
Il rebus Spalletti e i nodi scoperti della Vecchia Signora
In effetti, quello dell’allenatore sembra essere soltanto uno dei tanti problemi della Vecchia Signora e neppure il principale. Il peccato capitale della Juve è che la rosa è stata assemblata in modo disomogeneo nel corso del mercato, con sovrabbondanza di soluzioni in alcuni ruoli e altri che sono rimasti scoperti, o che hanno portato in bianconero calciatori dalle caratteristiche poco congeniali ai desideri del tecnico: è il caso del centravanti (Kolo Muani) o dello stesso portiere (Vicario), su cui l’ex CT si era espresso in termini non troppo lusinghieri. I tanti infortuni di questo avvio di stagione hanno fatto il resto.
Da Massimo Giletti un consiglio al tecnico sul modulo
Poco incline a cambiare rotta, già prima della goleada in Europa League, si era detto peraltro un tifoso vip dei bianconeri: Massimo Giletti. Il popolare conduttore, in un passaggio di una lunga intervista concessa a Tuttomercatoweb, ha parlato in termini inequivocabili della possibile staffetta in panchina: “Che aleggi l’ombra di Conte su Spalletti è normale. Alla Juve devi vincere sempre e Spalletti lo sa bene. Però continuare a cambiare è l’errore più grave che si fa. Abbiamo preso il miglior direttore generale sulla piazza, dobbiamo avere fiducia. Il problema è che tutti questi infortuni sono arrivati in un momento nel quale non puoi nemmeno porre rimedio con il mercato. Spalletti penso debba ricorrere a un cambio di modulo“.