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Juve-Atalanta, la curva bianconera si volta e non omaggia Mazzola, fischi e cori nel minuto di silenzio. È bufera

  • Postato il 20 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Durante il match Juventus-Atalanta, una significativa porzione della curva bianconera ha manifestato dissenso durante il minuto di silenzio dedicato a Giancarlo Mazzola, storica figura dell'Inter. A differenza degli applausi ricevuti da Del Piero, la memoria della leggenda nerazzurra ha suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi juventini, generando polemiche diffuse sulle piattaforme digitali e accendendo il dibattito sulla sportività e il rispetto nelle competizioni calcistiche.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Juve-Atalanta, la curva bianconera si volta e non omaggia Mazzola, fischi e cori nel minuto di silenzio. È bufera

Prima l’omaggio ad Alessandro Del Piero, poi i fischi a Sandro Mazzola. L’emozione e la vergogna in rapida successione allo Stadium, dove poco prima dell’inizio del match contro l’Atalanta ha fatto capolino “Pinturicchio”, accolto con un’ovazione non solo dai tifosi bianconeri, ma dagli stessi calciatori: Spalletti ha interrotto il riscaldamento della squadra per consentire a tutti di andarlo a salutare, poi l’indimenticato numero 10 bianconero è andato in tribuna ad abbracciare i dirigenti Carnevali e Massara. Dopo pochi minuti, però, è andato in scena uno spettacolo tutt’altro che edificante.

Juve-Atalanta, il minuto di silenzio per Mazzola allo Stadium

Come in ogni match della quinta giornata di Serie A, infatti, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola, leggenda dell’Inter e del calcio italiano recentemente scomparso. Le due squadre si sono sistemate al centro del campo mentre sui tabelloni dello Stadium si sono materializzate due gigantesche foto di “Sandrino”. È a questo punto che una larga fetta di ultras della Juve ha manifestato il proprio dissenso. Altro che omaggio, tanti i tifosi che si sono voltati di spalle intonando cori a sostegno della Juve. Tanti anche i fischi a indirizzo del simbolo dell’Inter appena scomparso.

Il no alla Juventus e quelle stilettate di Mazzola ai bianconeri

Un comportamento che è stato stigmatizzato in diretta tanto su Sky quanto su DAZN e che ha fatto parecchio discutere anche sui social. Alla storica rivaltà tra Inter e Juve si aggiunge la circostanza, più volte raccontata dallo stesso Mazzola, del mancato approdo in bianconero per intervento della madre: per lui, figlio del grande Valentino, simbolo del Grande Torino, sarebbe stato un paradosso trasferirsi proprio nella squadra rivale cittadina del papà. Juve a cui Mazzola avrebbe segnato diversi gol pesanti in carriera e riservato parecchie stilettate anche una volta chiuso col calcio giocato.

Fischi a Mazzola, tanti gli juventini che si dissociano dalla curva

La comprensione delle “ragioni” dell’ostilità nei confronti di Mazzola, naturalmente, non giustifica la mancanza di educazione, rispetto e sensibilità nei suoi confronti. “Lo dico da juventino: orribile lo sfregio della curva a Mazzola“, il commento di un tifoso bianconero su X. “Mi vergogno della mia curva per l’atteggiamento avuto sul minuto di silenzio per Mazzola. Questo non è stile Juve”, aggiunge Agnellisessuale. Ma sono tanto i tifosi della Juve che hanno preso le distanze. Tanti, naturalmente, anche i commenti di biasimo dei tifosi avversari. “La curva della Juve che volta le spalle e non rispetta il minuto di silenzio per Mazzola si commenta da sola. Vergogna“. E ancora: “La FIGC intervenga”.

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Virgilio.it

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