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Jodar non è (ancora) Sinner o Alcaraz: Zverev vince facile e un dato lo lancia con Cobolli verso il titolo al Roland Garros

  • Postato il 2 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Jodar non è (ancora) Sinner o Alcaraz: Zverev vince facile e un dato lo lancia con Cobolli verso il titolo al Roland Garros

Nonostante fosse apparso leggermente intimorito all’idea di affrontare per la prima volta in carriera Rafael Jodar, forse col timore di vedersi battere da un altro giovane come nel recente passato gli è successo con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, Alexander Zverev ha avuto vita facile nel suo quarto di finale con lo spagnolo, approdando per la quinta volta in carriera in semifinale al Roland Garros, dove un dato lo lancia verso il titolo finale…insieme a Flavio Cobolli.

Zverev soffre all’inizio poi supera senza faticare Jodar

Ci si attendeva un quarto di finale molto combattuto, e invece tale è stato solamente per il primo set, durante il quale Jodar ha sfruttato l’avvio non brillante di Zverev strappandogli la battuta nel quarto game e portandosi a un game dal parziale. Arrivato a servire per il set però il giovane spagnolo ha accusato un passaggio a vuoto, permettendo di ottenere il contro-break a zero al tedesco, che ha poi vinto anche il seguente tie-break per 7-3.

Avanti di un set Zverev ha avuto vita facile, con Jodar che invece è apparso accusare le fatiche dei match precedenti, con le energie mentali che lo hanno piano piano abbandonato. Sascha ha infatti vinto facilmente i successivi due parziali per 6-1 6-3 con lo spagnolo che non è apparso abbastanza lucido da provare a cambiare piano tattico e scombinare un po’ le carte per impensierirlo. Per il tedesco si tratta della quinta semifinale raggiunta in carriera al Roland Garros, dove sfiderà un altro giovane in rampa di lancio tra Jakub Mensik e Joao Fonseca.

Jodar impressiona anche al Roland Garros, ma per diventare il nuovo Big3 c’è ancora strada da fare

Questo rimane comunque un eccellente torneo per Jodar, che al suo debutto assoluto al Roland Garros (e alla sua seconda esperienza slam) ha raggiunto subito i quarti di finale. Contro Zverev (un po’ preoccupato da questo confronto alla vigilia) è apparso però evidente un aspetto che gli incredibili risultati da lui ottenuti in stagione avevano fatto dimenticare a molti, che ne parlavano già come di un possibile terzo incomodo nella rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ovvero i suoi soli 19 anni e la sua ancora scarsa esperienza nel circuito maggiore.

Rafa infatti continua a impressionare, ma è evidente (e normalissimo) come debba ancora fare parecchia strada se vuole puntare a diventare un giocatore del livello di Sinner e Alcaraz, che contro Zverev ultimamente hanno sempre faticato molto poco, soprattutto Jannik.

Zverev, il dato che lo lancia verso il titolo

Contro Jodar Zverev ha fatto rispettare il suo status di favorito numero uno al Roland Garros ora che Sinner e Djokovic sono usciti di scena. Il tedesco anche oggi ha ben impressionato, ottenendo la quarta vittoria su cinque incontri in tre set, un risultato che gli ha permesso di salvaguardare le energie in vista degli ultimi due appuntamenti del torneo, ai quali Sascha potrebbe presentarsi più fresco del suo eventuale rivale, aspetto che potrebbe fare la differenza. Zverev è infatti il giocatore che ha speso meno tempo in campo tra quelli approdati ai quarti (al momento è l’unico ad aver centrato la qualificazione alla semifinale) e che dunque potrebbe affrontare nei prossimi due turni.

Fino al match degli ottavi Sascha è rimasto in campo infatti solamente 9 ore e 17 minuti, molto meno rispetto a Matteo Arnaldi (17:43), Matteo Berrettini (15:29), Joao Fonseca (14:50), Felix Auger-Aliassime (13:15) e Jakub Mensik (13:00). L’unico giocatore ancora presente in torneo ad aver speso poche energie come lui è il terzo azzurro presente, ovvero Flavio Cobolli, rimasto in campo solamente venti minuti in più del tedesco (9:37) ma che potrebbe essere chiamato a un dispendio di energie maggiore nei quarti contro Aliassime rispetto a Zverev contro Jodar (2:25).

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Virgilio.it

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