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Joanna Wietrzyk è al centro di un caso igienico-sanitario per aver vinto Hyrox nel mezzo di un attacco di incontinenza, come sta

  • Postato il 17 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Joanna Wietrzyk è al centro di un caso igienico-sanitario per aver vinto Hyrox nel mezzo di un attacco di incontinenza, come sta

L’increscioso caso di Joanna Wietrzyk ha generato una serie di effetti inevitabili per via del clamore provocato dall’evidenza di un attacco di incontinenza intestinale durante una competizione ufficiale come quella che gli organizzatori di Hyrox hanno messo in scena a Pechino. E che ha posto interrogativi sulla gestione a causa delle implicazioni igienico-sanitarie che la presenza dell’atleta in condizioni precarie che avrebbero messo a rischio sia la stessa australiana sia le altre contendenti.

L’attacco di dissenteria di Joanna Wietrzyk in gara

La stella australiana del fitness Joanna Wietrzyk (campionessa mondiale) ha trionfato in Cina, ma le immagini che la ritraggono mostrano una giovane donna che nel mezzo di burnpees e prove che richiedono un importante sforzo fisico non ha retto e ha proseguono nonostante gli escrementi le colassero lungo le gambe.

La vittoria, in quello stato di privazione e difficoltà, è stato poi testimoniato dalla foto su Instagram dal suo letto d’ospedale dopo la gara, con la didascalia: “Dicono che o ci si impegna al massimo o si torna a casa… una vittoria è una vittoria. Seriamente, grazie a tutti per il supporto. Tornerò presto”. Un post che la stessa campionessa ha poi rimosso. Ad ora non è più visibile.

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Una conferma della situazione vissuta e che non finisce così. Gli organizzatori della gara sono stati accusati di aver creato un rischio biologico permettendo all’atleta di continuare a gareggiare, per quanti erano presenti in qualità di atleta o giudice.

“Il dibattito è legittimo. L’odio e gli attacchi personali che ne sono seguiti, invece no”, ha dichiarato Chris Bayens, allenatore di Joanna, per contenere i commenti social che stanno continuando ancora oggi a distanza di giorni dall’accaduto.

Le proteste per le condizioni igieniche

I vertici di Hyrox, alla luce dell’osservazione derivante sulla scarsa igiene, si sono scusati per aver permesso a Wietrzyk, di terminare la gara e si sono impegnati ad attuare immediatamente delle modifiche al regolamento.

Prima dell’incidente del fine settimana, il regolamento ufficiale della manifestazione prevedeva sanzioni per infrazioni minori come gettare rifiuti sul percorso o soffiarsi il naso per terra senza esplicitare una norma relativa alle feci. In una dichiarazione pubblicata su Instagram, il co-fondatore di Hyrox, Moritz Furste, si è scusato con coloro che sono stati colpiti “direttamente o indirettamente” dalla vittoria di Wietrzyk.

La decisione dell’organizzazione

Ha dichiarato: “Hyrox ha commesso un errore non reagendo immediatamente durante la gara. In fin dei conti, è mio compito prevedere questi potenziali incidenti, e io non l’ho fatto”. Furste ha chiarito che Hyrox ha apportato “modifiche immediate al regolamento”, spiegando che “Da questo momento, sono in vigore nuove regole e procedure per impedire che situazioni simili si ripetano”.

È stato confermato che le aree interessate del percorso sono state isolate per una pulizia approfondita durante la notte, le attrezzature contaminate sono state rimosse e la moquette della sede è stata sostituita prima della ripresa della competizione il giorno successivo. E non mentre la competizione era in corso, malgrado quanto foto e video abbia messo in evidenza.

Hyrox è un evento fitness i cui i partecipanti alternano per otto volte la corsa di un chilometro e l’esecuzione di esercizi di fitness in stazioni ad alta intensità. Viene da sé che il rischio biologico era tangibile oltre che evidente da video e foto circolati sui social e pubblicati dalle stesse agenzie fotografiche, tant’è che sono state avanzate delle richieste di rimborso per l’impatto fisico e psicologico di quanto avvenuto.

Erica Dodge, a tale proposito, ha dichiarato su Instagram: “Da un punto di vista igienico-sanitario di base, l’atleta avrebbe dovuto essere fermato immediatamente e tutte le aree contaminate avrebbero dovuto essere isolate e pulite a fondo prima che agli altri atleti fosse consentito l’accesso”. Il nodo sono le attrezzature. “Data la natura di questo sport, si passa da una stazione all’altra”, ha spiegato il presentatore. “Quindi si corre, si fanno i burpees, si usa il vogatore… si fanno cose del genere con la palla medica”, ha continuato il presentatore.

I rischi per la salute e il ricovero della campionessa

In una dichiarazione rilasciata, Hyrox ha affermato che avrebbe “esaminato l’accaduto” e si sarebbe “assunta la responsabilità di continuare a migliorare”. “In questo caso, si è verificata una situazione imprevista in cui i protocolli progettati per la competizione d’élite e la partecipazione di massa si sono confusi, creando ambiguità nel modo in cui sono stati applicati e interpretati.

Autore
Virgilio.it

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