Jeremy Clarkson vende le auto di The Grand Tour, spiccano due gioielli italiani
- Postato il 24 settembre 2026
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- Di Virgilio.it
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Per un uomo che ha fatto della sua passione per i motori la sua vita professionale, in un momento storico irripetibile, non deve essere facile distaccarsi dalle compagne di viaggio preferite. Dopo l’annuncio sul carcinoma alla prostata, si teme che Jeremy Clarkson abbia preso la decisione di rinunciare ai pezzi pregiati della sua collezione per motivi legati al suo stato di salute.
Il co-presentatore dei programmi automobilistici Top Gear, dal 2002 al 2015 e, dal 2016 al 2025, The Grand Tour insieme a Richard Hammond e James May, ha scelto di cedere una Alfa Romeo GTV6 del 1983, una Lancia Montecarlo Spider del 1982 e una Lincoln Continental Mark V del 1978. Andranno all’incanto in Inghilterra il prossimo 14 novembre 2026 al NEC di Birmingham. Le due opere d’arte italiane verranno vendute senza prezzo di riserva e siamo certi che i collezionisti non si lasceranno sfuggire la straordinaria chance.
Occasioni da cogliere al volo
Iconic Auctioneers gestirà la vendita e per ora non sono emerse le ragioni della scelta del giornalista inglese che potrebbe sbilanciarsi sui motivi in una puntata della prossima stagione di Clarkson’s Farm. Jeremy ha preferito distaccarsi dall’Alfa Romeo GTV6 del 1983, nella sua tradizionale tonalità Rosso Alfa, a cui era molto legato. Nel The Grand Tour del 2019 il presentatore televisivo ha affrontato la North Coast 500 in Scozia, al fianco dei suoi compagni di viaggio che avevano guidato una FIAT X1/9 e una Lancia Gamma Coupé. La Casa del Biscione fece la storia con un poderoso V6 Busso da 2,5 litri, un cambio manuale a cinque marce montato posteriormente e una sinfonia unica. La GTV6 con soli 28.315 miglia percorsi, circa 45.600 km, può diventare un vero affare.
La Lancia Montecarlo, prodotta dal 1975 al 1978 nella prima generazione e dal 1979 al 1981 nella seconda serie, è un emblema della Casa torinese. Jeremy Clarkson si è goduto il carattere sportivo dell’auto in una puntata dell’ultimo The Grand Tour, girata in Zimbabwe e poi in Botswana. La Montecarlo Spider del 1982 risulta diversa rispetto alla versione base. In Africa ha montato i fanali posteriori della Ferrari 308, quattro terminali di scarico e cerchi, mentre gruppi ottici e calandra sono stati presi dalla Lancia Delta Integrale.
I sedili in pelle hanno lasciato il posto a quelli in tessuto e il volante originale è stato sostituito da uno essenziale rivestito in Alcantara, senza pulsanti. Per evitare imprevisti in Africa si è badati al sodo, sebbene la verniciatura Lotus Blue dona quel tocco di esclusività che accresce l’animo racing di un simbolo del Made in Italy. Clarkson, dopo averla testata negli scenari più estremi, l’ha comprata e l’ha rimessa a nuovo. Secondo la casa d’aste è in perfette condizioni. La Lancia in vendita ha marcato 62.740 miglia, poco più di 100.000 km, e potrebbe far impazzire i collezionisti delle iconiche vetture italiane.
Per chi ama l’America
Il trittico si completa con la Lincoln Continental Mark V, commercializzata negli Stati Uniti nel corso di soli tre anni, dal 1977 al 1979. Il design era molto simile a quello Continental Mark IV, ma con dettagli più squadrati. La Mark V risultava più lunga della serie precedente e, sotto al cofano, aveva un potente 7.5 V8, prima del lancio del 6.6 V8 dai consumi ridotti.