Jannik Sinner progetta la scalata su Alcaraz, la strategia sottile di avvicinamento agli Australian Open di Laila Hasanovic

  • Postato il 20 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Mentre si chiude il debutto di Jannik Sinner agli Australian Open sull’immagine di un sopraffatto Gaston, piegato dal pianto e dalla frustrazione, Laila Hasanovic si palesa con delle nuove storie da Copenaghen che la ritraggono n leggerezza. Non certo al centro della scena come accaduto poche ore fa, quando le sue fotografie hanno suscitato un interesse inatteso, considerata l’era. I tempi che viviamo suggerirebbero altre considerazioni, altri parametri. Eppure Laila c’è, anche se dall’altra parte del globo, nella cara Europa che per ora no ha ancora lasciato per raggiungere il talento altoatesino che ha dimostrato, di nuovo, quanto ogni suo gesto sia preminente.

Sinner supera Gaston, tra lacrime e rammarico

Jannik ha saputo apprezzare la bontà dell’autentico sfogo dell’avversario, nelle lacrime cadute sul cemento veloce australiano e che, per Sinner, sono un po’ casa sua visto e considerato che arriva da campione in carica nei due anni precedenti.

In due set e poco più, la decisione del ritiro da parte di Gaston ha consentito al numero 2 del ranking di risparmiare energie, mentali e fisiche, importanti sotto il sole australe che ha messo a dura prova Djokovic, Alcaraz e non solo. Dalla sua, il talento azzurro si è mostrato come di consueto corretto nei riguardi del francese che ha applaudito e addirittura consolato.

Sinner dopo il ritiro di Gaston

Laila Hasanovic lontana da Sinner

Laila Hasanovic si trovava fino a poche ore fa in un contesto di assoluta bellezza, in prossimità delle Alpi francesi ad Evian come ha indicato la stessa influencer, nell’ambito di un progetto che l’ha vista coinvolta in prima persona e che ha trovato amplio spazio sul suo account Instagram.

Il ritorno nella capitale danese l’ha condotta a incontrare amici e amiche, passeggiare e trascorrere il suo tempo in compagnia del cagnolino che l’ha affiancata anche in Alto Adige, dove ha trascorso sotto Natale qualche giorno con il fidanzato tornato a Sesto da papà Hanspeter e mamma Siglinde.

Da Evian a Copenaghen

Anche allora Snoopy aveva conquistato una sua personale e individuale qualità. Laila ha trascorso presso l’Hotel Royal Evian Resort, un soggiorno idilliaco nell’esclusiva Évian-les-Bains, nota località nell’altrettanta nota Alta Savoia.

Nulla di compatibile con il caldo australe che sta cercando di contrastare Sinner, supportato da Simone Vagnozzi e dal supercoach Darren Cahill convinto dal campione a prolungare il suo incarico per la stagione appena incominciata con gli AO.

Fino a questo momento, non c’è traccia di Laila che ha scelto di presenziare al contrario a Torino alle ATP Finals con costanza. Certo, il clima era completamente differente. E a Melbourne si gioca la scalata al ranking che Jannik e i suoi hanno pianificato nelle prossime tappe, per recuperare i punti che Carlos Alcaraz ha messo tra loro. Tra Sinner e il numero 1.

Laila Hasanovic e Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino

Quando e se Laila raggiungerà Sinner agli AO

La fidanzata lo raggiungerà in Australia, verosimilmente, quando ci sarà tempo e modo per condividere con tranquillità questo primo torneo del Grande Slam che Jan sta affrontando da campione e che gli impone concentrazione e punti da difendere.

La sua compagna, che lo ha affiancato anche a Dubai e in una breve vacanza prima dell’Alto Adige, lo raggiungerà se sarà possibile mantenere intatta le condizioni migliori che lo porteranno all’equilibrio perfetto. La serenità è una conquista, ma predisporre le condizioni atte ad accoglierla sono un’opera continua che non conosce interruzioni.

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Virgilio.it

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